Le imprese affrontano le sfide della crescita

24 Settembre 2023

Convegno dell’Ordine degli ingegneri su digitalizzazione, competenze e sostenibilità per il futuro

SANTA MARIA IMBARO. Le sfide e le soluzioni per conciliare la tutela dell’ambiente, la crescita economica e la qualità della vita dell’uomo con l’innovazione tecnologica. È stato un incontro fruttuoso all’auditorium del Patto Sangro Aventino, a Santa Maria Imbaro, quello organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Chieti, con il patrocinio di Confindustria Chieti Pescara e la partecipazione dell’Agenzia di sviluppo della Camera di Commercio Chieti Pescara e del Polo Innovazione Automotive.
Daniele D’Amario, assessore regionale delle Attività produttive, ha sottolineato come per le imprese la partita da giocare sia lo sviluppo delle competenze e di quelle legate al territorio. Sono state delineate le strategie a sostegno delle imprese e dei professionisti per il digitale e l’internazionalizzazione con l’intervento di Giovanni Marcantonio, responsabile operativo Agenzia di Sviluppo. Tra gli altri interventi quelli di Honda, Stellantis e Pastificio Cocco. All’unisono la voce imprenditoriale ha reclamato la necessità di garantire la competitività sul territorio e di promuovere un’innovazione tecnologica che faciliti i lavoratori. Paolo Raschiatore, presidente dell’Istituto tecnico superiore Nuove Tecnologie per il made in Italy Sistema Meccanica, ha incentrato il suo intervento sul tema del lavoro e della carenza di competenze tecniche.
Il dibattito si è poi esteso alla digitalizzazione green, tema centrale nella programmazione dei fondi europei per la competitività e lo sviluppo sostenibile dei prossimi anni, con particolare riguardo alla sostenibilità delle imprese, del rispetto delle risorse materiali e immateriali, delle competenze per l’avvenire, delle opportunità di promuovere un’innovazione tecnologica etica e delle politiche nazionali che saranno operate dal governo in tema di transizione 5.0 nei prossimi 3 anni. Fausta Bergamotto, sottosegretaria al ministero delle Imprese e del Made in Italy ha così sottolineato che «la transizione 5.0 rappresenta una grande opportunità per le imprese che possono innovare prodotti e processi rendendoli più competitivi. Tutto ciò è una grande sfida e richiede investimenti significativi, competenze adeguate e una visione strategica e non ideologica. Il governo ha abbracciato questo paradigma e sta lavorando in tal senso».
«Ingegneri, decisori politici e imprenditori da sempre hanno un punto in comune», ha spiegato Massimo Staniscia, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Chieti, «guardare avanti e pianificare il futuro. Tecnici, politici e imprese devono affrontare la sfida della transizione digitale e green e assumersi la responsabilità di costruire un futuro in cui si possa immaginare il territorio al centro di questa trasformazione».