Le innovazioni tra scuola, lavoro e società

Oggi la presentazione del progetto “Abruzzo Coding”: vince la cooperazione tra enti e istituzioni
LANCIANO. Non accade quasi mai che territori diversi, istituzioni tra di loro distanti e scuole sparse in ogni parte della provincia lascino da parte campanilismi e personalismi e decidano, insieme, di fare squadra per il bene della scuola e del futuro dei ragazzi. Ci sono riusciti i comuni del Vastese e del Sangro Aventino, primi in Italia, con il progetto Abruzzo Coding che sarà presentato oggi alle 17,45 nella Casa di conversazione nell’ambito del programma culturale “Conversazioni del venerdì” promosso dal Comune di Lanciano. L’associazione Rati (Reti abruzzesi per il talento e l’innovazione), le comunità comprensoriali del Vastese e del Sangro Aventino, l’Anci Abruzzo e Anci giovani, l’università di Teramo e il Gal Maiella Verde hanno dato vita al progetto “Coalizioni comprensoriali del Vastese e del Sangro Aventino per la promozione delle competenze innovative nella scuola, nel lavoro, nella società”, un percorso, avviato ormai da diversi mesi, che mira a far sviluppare negli studenti competenze logiche e capacità di risolvere problemi attraverso il pensiero computazionale (coding), alla base dell’informatica.
Attraverso giochi, test, simulazioni i ragazzi si impegnano a migliorare le proprie abilità e competenze informatiche. E con loro ci sono anche gli insegnanti. In 12 mesi le scuole della provincia di Chieti che hanno aderito al progetto sono state 49 per un totale di oltre 6mila studenti che hanno svolto attività sistematica di Coding e di oltre 16mila ragazzi che hanno partecipato alla “Settimana del codice”.
Oltre seicento sono state inoltre le ore di formazione per gli insegnanti. L’iniziativa è sostenuta anche da due importanti aziende del territorio: Valagro e Bper.
L’assessore comunale all’istruzione di Lanciano, Giacinto Verna, ha salutato con ottimismo ed entusiasmo il progetto presentato nei giorni scorsi dal presidente di Rati, Giovanni Di Fonzo: «La cooperazione tra enti e istituzioni è la chiave di volta per il futuro», un concetto, quest’ultimo approvato anche dalla dirigente dello scientifico Galilei di Lanciano, Eliana De Berardinis: «La sinergia», ha detto, «è la soluzione migliore per dare risposte coerenti alla governance di un territorio». (d.d.l.)
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