Le mani del sindaco sul gemellaggio Ortona–Kingston

8 Ottobre 2014

ORTONA. É la prima volta in questa amministrazione che il sindaco si arroga l'esercizio di una funzione che è, di solito, del presidente del consiglio, ossia di convocare la conferenza dei...

ORTONA. É la prima volta in questa amministrazione che il sindaco si arroga l'esercizio di una funzione che è, di solito, del presidente del consiglio, ossia di convocare la conferenza dei capigruppo per discutere di argomenti che poi eventualmente possono essere portati all'attenzione di tutta l'assemblea. Il caso è quello del gemellaggio della città di Ortona con la città canadese di Kingston che si discuterà proprio oggi, mercoledì 8 ottobre alle 13. A rendere noto l'incontro istituzionale “ristretto” sulla sua pagina Facebook, il consigliere comunale Franco Musa che ha pubblicato la convocazione della conferenza dei capigruppo a firma D'Ottavio, e stranamente non a firma del presidente del consiglio Ilario Cocciola, ricevuto da Musa, tramite posta elettronica, in quanto capogruppo, in minoranza, della lista civica “Città Nostra”. «Non ho ben capito», scrive Musa, «se questa azione tende a sfiduciare il presidente del consiglio o a mettere una pezza all'indomani dell'ultimo consiglio durante il quale lo stesso sindaco ha ritirato l'argomento "gemellaggio" per manifesta mancanza di numeri in seno alla maggioranza». Del resto, è nei poteri del sindaco convocare la conferenza dei capigruppo, anche se è insolito, ma a questo punto resta da capire le motivazioni apparentemente “molto politiche”, scegliendo un'altra strada al percorso politico-istituzionale che normalmente viene fatto partire dal presidente del consiglio. Con questa azione, sicuramente il sindaco D'Ottavio vuole mettere il suo “suggello” politico su questa operazione di gemellaggio che chiaramente deve ancora iniziare. Nella malaugurata ipotesi che la conferenza dei capigruppo bocci questa proposta “avallata” dal primo cittadino cosa succederà? Continuerà a percorrere questa strada o agirà diversamente. Comunque sia, la nuova proposta deliberativa (si ricorda che una è già approdata in aula) tornerà nelle “mani” del presidente Cocciola che la inserirà, eventualmente, negli ordini del giorno della prossima seduta consiliare. É un dato di fatto che odg su questi argomenti hanno maggior “valore” se approvati all'unanimità dall'intero consesso. (l.s.)

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