Le multe fruttano mezzo milione

31 Marzo 2016

Nelle casse comunali i proventi di 15mila verbali: una quota è per i vigili stagionali

VASTO. Quindicimila verbali per un incasso accertato di 434.725 euro. I proventi per le sanzioni previste dal Codice della strada continuano a rappresentare una voce importante del bilancio comunale, oltre che una delle principali attività della polizia municipale. L’entrata accertata per il 2015 è di circa mezzo milione di euro, somme che verranno utilizzate per finanziare una serie di spese, tra cui spicca quella del personale con contratto a termine. Sono in tutto tredici i vigili stagionali reclutati attingendo alla graduatoria in vigore e che con la loro presenza sono andati a rinforzare il comando di corso Italia guidato dal tenente Giuseppe Del Moro. I giovani agenti e i colleghi di ruolo hanno emesso, da gennaio a dicembre, 15mila verbali, con una media di circa mille al mese e con un picco a luglio e agosto. Durante questi mesi le violazioni accertate al codice della strada sono state 1.570 (luglio) e 1.737 (agosto), tra queste le più ricorrenti sono i divieti di sosta. Il mese che ha registrato il numero di verbali più basso è, invece, settembre con 821 sanzioni elevate.

«L’importo dei proventi è in linea con quello dell’anno precedente», spiega Vincenzo Marcello, dirigente della polizia municipale, «gli introiti verranno utilizzati in base ad una ripartizione effettuata con una delibera di giunta e per finanziare una serie di spese come l’acquisto di attrezzature e di segnaletica per la prevenzione degli incidenti. Una quota degli introiti sarà destinata per il pagamento degli stipendi al personale con contratto a termine». Intanto si avvicina la scadenza dei contratti ai vigili stagionali che l’amministrazione ha prorogato nei mesi scorsi fino al 31 maggio. Un provvedimento accolto con soddisfazione dagli interessati e dal comando della polizia municipale, nella consapevolezza che, in caso contrario, sarebbe stato molto complicato assicurare le attività istituzionali. Resta da vedere se la giunta, prossima alla scadenza del mandato elettorale, metterà mano all’ennesima proroga per non lasciare sguarnito il servizio o se lascerà decidere alla nuova amministrazione. (a.b.)