Le priorità del sindaco: «Scuole, personale, strade e assistenza»

Ferrara: «Subito 19 assunzioni e poi altre venti per far funzionare al meglio la macchina comunale Con le risorse liberate dal via libera da Roma possibili più interventi tempestivi sulla viabilità»
CHIETI. Assunzioni, manutenzione delle strade, scuola e assistenza alla popolazione in difficoltà. Sono queste le quattro priorità che il sindaco Diego Ferrara chiederà di perseguire non appena potrà contare sulle risorse sbloccate dall’approvazione del bilancio. A causa della dichiarazione di dissesto economico, infatti, il Comune ha dovuto fare il suo primo bilancio da ente dissestato inviando il documento al ministero dell’Interno per l’approvazione. Il bilancio è stato mandato a Roma a novembre ma solo tre giorni fa è arrivato il parere positivo, che deve ora essere ufficializzato da una comunicazione prefettizia.
VIA ALLE ASSUNZIONI
«Partiremo sicuramente con le assunzioni. Non appena avremo completato l’iter che porta all’approvazione del bilancio, potremo dare il via libera al piano per assumere nuovo personale». Ferrara non ha dubbi: al Comune servono forze fresche, «la macchina amministrativa sconta una grave carenza di risorse umane», dice, «il nostro piano prevede l’assunzione di 19 unità, che avvieremo non appena si conclude l’iter per l’approvazione del bilancio. E poi nei prossimi mesi prevediamo di assumere altre 20 unità». In totale una quarantina di nuovi dipendenti, certamente non sufficienti a coprire tutte le carenze della pianta organica, ma comunque in grado di dare un’importante boccata d’ossigeno.
STRADE E SCUOLE
Poi c’è l’emergenza viabilità. «Esigerò la formazione di un capitolato di bilancio per la manutenzione delle strade, dei marciapiedi e del verde pubblico», continua il sindaco, «abbiamo già ipotizzato la formazione di un bando aperto, a cui parteciperanno le ditte che hanno dato disponibilità a essere chiamate ad horas, in modo da assicurare all’occorrenza un intervento tempestivo». Con le risorse di bilancio che potranno finalmente essere sbloccate il sindaco ha chiesto anche un’attenzione particolare alle scuole e ai servizi scolastici. «Stiamo cercando di aprire un terzo asilo nido», fa sapere Ferrara, «nell’immobile di piazza Carafa che è ormai quasi pronto. E l’intenzione sarebbe anche quella di far ripartire il servizio di scuolabus». Tra le quattro priorità dettate da Ferrara c’è anche l’attenzione per la popolazione con particolari vulnerabilità. Il sindaco ha chiesto maggiori servizi e attenzione «per chi è in difficoltà economica e per chi ha particolari problemi di salute».
ITER DA COMPLETARE
I tempi lunghi della burocrazia fanno sì che, nonostante sia arrivato il via libera al bilancio con una comunicazione del ministero dell’Intero, l’iter per la sua approvazione non sia ancora concluso. Innanzitutto deve arrivare una comunicazione ufficiale attraverso la prefettura teatina e poi ci sono ancora tempi tecnici da attendere prima di poter presentare il documento in consiglio comunale per la formale approvazione. «Ci sono tempi tecnici da aspettare», spiega Ferrara, «perché gli uffici devono fare un lavoro per il riallineamento parametrico dei dati di bilancio». Il riallineamento è dovuto al fatto che l’ente ha presentato la proposta di bilancio a novembre scorso e da allora ha dovuto fare delle modifiche man mano che se ne presentava la necessità. «In realtà non si tratta di grandi modifiche», dice Ferrara, «visto che abbiamo adottato solo due sostanziali variazioni di bilancio: una per far ripartire in tempo la mensa scolastica e l'altra per i servizi cimiteriali».
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