Le radici in un mosaico di 52 metri

A Fallo opera d’arte da record ispirata da un concittadino emigrato in Sud Africa
FALLO. Sono iniziati i lavori per realizzare un’opera d’arte lunga 52 metri, un mosaico emozionante e suggestivo di immagini legato alle storie dei nostri connazionali all’estero. Si tratta del progetto “Nareve”, promosso da Comune di Fallo con associazione di promozione sociale Woo, in collaborazione col centro di eccellenza sudafricano Artist proof studio (Aps), aggiudicatario del bando del ministero degli Affari esteri per le attività culturali in favore degli italo-discendenti nel mondo, da attuare in occasione dell’Anno delle radici italiane 2024. Gli artisti che realizzeranno l’opera, selezionati da Artist proof studio, sono Maphoso George Mokwena, Mohau Moholane, Bekithemba Mdluli (Themba), seguiti dal direttore esecutivo per il marketing e lo sviluppo commerciale Aps Nathi Simelane. Gli artisti e i promotori del progetto sveleranno solo alla fine del lavoro i 52 metri di racconto che descriveranno paesaggi che sfumano da un continente all’altro, culture che si intrecciano, volti che esprimono speranza, nostalgia, ma anche la forza di chi non dimentica le proprie radici. L’intenso rapporto tra Fallo e il Sud Africa è stato spiegato Simelane: «Gianni Mariano, fallese nato e residente a Johannesburg recentemente scomparso, è stato la nostra bussola. Ha ispirato e fatto da mentore a molti. Ci ha nutrito non solo con l’ottimo cibo che era solito preparare, ma con un amore per la vita che ci ha spinto a raggiungere l’eccellenza oltre ciò che pensavamo fosse possibile. Vogliamo continuare a trasmettere i suoi insegnamenti» conclude Simelane, sotto lo sguardo di Francesco e Maurizio Mariano, rispettivamente figlio e fratello di Gianni, sostenitori del progetto. (m.d.n.)
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