Le rubano 500 euro in ospedale

La paziente era ricoverata in ginecologia: la borsa è sparita dall’armadietto
LANCIANO. Le rubano la borsa mentre è ricoverata in ginecologia. Ancora un furto all’ospedale Renzetti. Questa volta a farne le spese è una giovane paziente a cui hanno preso soldi, ben 500 euro, e documenti. Il modus operandi dei ladri è spesso lo stesso: borse e portafogli vengono rubati indisturbati e poi abbandonati nei sottopassaggi. «Sono stata ricoverata per un intervento e non di certo pensavo potessi incappare in un furto», racconta V.T., 26 anni, «ero entrata attorno alle 15,30 nella stanza accanto la mia per salutare un’amica. Dopo un’oretta sono rientrata nella mia stanza e ho trovato l’armadietto aperto e la borsa sparita. A terra c’erano le viti, segno che era stata smontata la maniglia. Io non ho sentito il minimo rumore, eppure ero proprio ad un passo. E ovviamente nessuno ha visto persone sospette aggirarsi in quella parte del reparto un po’ nell’ombra. Non mi è rimasto altro che chiamare le infermiere e i vigilantes». Questi hanno subito perlustrato il presidio e poi pensato di cercare la borsa nel sottopassaggio. «Mi hanno detto che sarebbero scesi nel sottopassaggio perché altre volte le borse sono state abbandonate lì», riprende V.T., «infatti era lì, ovviamente priva del portafogli». Nella borsa oltre ai documenti c’erano 500 euro che la ragazza doveva versare per una caparra e che, la sera prima del ricovero, non aveva fatto in tempo a lasciare a casa. La 26enne ha sporto denuncia ai carabinieri e ha segnalato l’episodio alla direzione sanitaria. «È troppo semplice entrare e uscire dal reparto», segnala, «chiunque può muoversi indisturbato, entrare o uscire sia attraverso la porta d’ingresso, che è tenuta aperta, sia attraverso l’ascensore, sia dal lato opposto». Purtroppo l’ospedale non è facile da controllare. I vigilanti ci sono ai due ingressi principali, spesso girano tra i reparti ma il Renzetti è strutturalmente complesso, fatto di più palazzine, con molteplici accessi, e con sotterranei accessibili da più punti. Ma non può essere una giustificazione. (t.d.r.)

