«Le scuole a rischio sismico? Verificate»

8 Ottobre 2016

GUARDIAGRELE. I consiglieri comunali di opposizione Donatello Di Prinzio, Sandro Salvi e Flora Bianco del gruppo consiliare “Progetto per Guardiagrele”, con una lettera inviata al sindaco Simone Dal...

GUARDIAGRELE. I consiglieri comunali di opposizione Donatello Di Prinzio, Sandro Salvi e Flora Bianco del gruppo consiliare “Progetto per Guardiagrele”, con una lettera inviata al sindaco Simone Dal Pozzo, hanno chiesto all'amministrazione comunale di conferire al più presto ad un tecnico l'incarico professionale per una indagine sulla vulnerabilità dei diversi edifici pubblici della cittadina, con particolare riferimento alle strutture scolastiche.

«Nel caso l'esito delle verifiche, dovesse rilevare una situazione di estrema gravità - osservano i consiglieri nella missiva - ribadiamo la validità del Progetto Campus come unica e valida soluzione al problema, proponendo nel contempo la sistemazione provvisoria degli alunni dei plessi scolastici di via Cappuccini e di via Cavalieri, nei locali del dismesso ospedale di via Anello, in quanto, da una verifica fatta fare dal nostro gruppo consigliare, la struttura risulta essere idonea a questo utilizzo, sia dal punto di vista degli spazi che della sicurezza».

Come si ricorderà, la realizzazione di un campus scolastico da costruire nella zona che si trova tra la piscina comunale e l'ospedale guardiese, era stata prevista dalla precedente amministrazione comunale di centrodestra guidata dal sindaco Sandro Salvi nel tanto discusso Piano d'Area Anello, che prevedeva tra l'altro anche la realizzazione di una nuova palestra e un palazzetto dello sport nella zona adiacente alla piscina comunale.

Va detto che alcuni tecnici della cittadina hanno comunque già messo in evidenza che diversi edifici scolastici sono risultati vulnerabili sotto il profilo statico.

Le scuole più a rischio sarebbero le elementari di via Cavalieri, nel centro storico, e il plesso scolastico dei Cappuccini, nell’omonimo rione, che ospita oltre 500 alunni tra materna, elementari e medie.

La struttura, infatti, oltre ad essere interessata da svariate infiltrazioni di acqua, presenta anche diversi pilastri danneggiati

Giovanni Iannamico