Le scuole incontrano i candidati sindaco

CHIETI. Candidati sindaci all’esame della rete di scuole Teatiamo, coordinata dal preside Ettore D’Orazio. Nel pomeriggio di ieri gli aspiranti sindaci hanno incontrato i dirigenti degli istituti...
CHIETI. Candidati sindaci all’esame della rete di scuole Teatiamo, coordinata dal preside Ettore D’Orazio. Nel pomeriggio di ieri gli aspiranti sindaci hanno incontrato i dirigenti degli istituti comprensivi 2, 3 e 4, del convitto “Vico”, del liceo classico “Vico”, del magistrale “Gonzaga”, del magistrale “Pomilio”, dello scientifico “Masci”, del tecnico “Galiani-De Sterlich” e dell’istituto d’istruzione superiore “Di Savoia”. I dirigenti scolastici hanno chiesto ai candidati di sottoscrivere una dichiarazione di intenti a tutela del mondo della scuola. La lettera parte dal tavolo istituzionale per la soluzione di tutte le problematiche scuola – Comune. Inoltre, a partire da quest’anno, si chiede al futuro sindaco di portare a termine una mappatura di tutti gli edifici scolastici per individuare carenze ed esigenze. A seguito di tale studio, si dovrà procedere con un piano di interventi da realizzare nel prossimo quinquennio, a partire da quegli edifici in cui sarà riscontrata minore sicurezza. Sarà prioritario mettere a norma tutti gli edifici scolastici della città e garantire sedi scolastiche adeguate a quelle scuole che non ne dispongono. I presidi chiedono anche particolare attenzione per le certificazioni antincendio che deve essere assicurata a tutti gli edifici scolastica. Molti, inoltre, sono gli altri temi affrontati dal documento che non dimentica, ad esempio, anche le esigenze degli alunni con bisogni educativi speciali, chiedendo massimo impegno per l’inclusione scolastica degli alunni disabili. Il documento proposto dalla rete di scuole chiede anche l’impegno per un riordino dei trasporti pubblici, sebbene si sottolinea che la pertinenza non è del Comune ma della Regione. Ciò nonostante il Comune può farsi portavoce presso delle esigenze degli alunni, compreso quelli che arrivano dai centri limitrofi.

