Le spiagge vastesi presidiate da sessanta giovani bagnini

15 Giugno 2020

VASTO. Da ieri sono tornati nelle loro postazioni gli assistenti bagnanti della Lifeguard di Pescara. Sessanta i giovani che, grazie alla stagione turistica, potranno lavorare per tre mesi. Massiccia...

VASTO. Da ieri sono tornati nelle loro postazioni gli assistenti bagnanti della Lifeguard di Pescara. Sessanta i giovani che, grazie alla stagione turistica, potranno lavorare per tre mesi. Massiccia la presenza femminile, a cominciare dalle due responsabili di zona: Ludovica Gaspari, che opererà su Vasto, e Giorgia Rosini, che si occuperà di Casalbordino e Torino di Sangro. A coordinare il lavoro dei bagnini è Luigi Di Silverio. «Nonostante il lockdown», dice Di Silverio, «grazie anche all’aiuto che ci ha dato la società di salvamento di Vasto, siamo riusciti comunque a trovare personale preparato e qualificato. Questa sarà comunque un’estate particolare. L’attenzione all’igiene e alla prevenzione sarà massima. Le postazioni saranno sanificate e ogni operatore avrà a disposizione gli strumenti per l’igienizzazione, mascherine e anche occhiali protettivi». No alla respirazione bocca a bocca nel caso in cui un bagnante dovesse sentirsi male mentre è in acqua o in spiaggia. È una delle raccomandazioni contenute nelle 20 pagine del “Documento tecnico sull’analisi di rischio e le misure di contenimento di contenimento del contagio” sulle spiagge, redatto dall’Inail e dall’Istituto superiore di sanità. Oltre al consueto uso dei dispositivi di protezione, lavaggio delle mani, è vietato avvicinare il proprio volto a quello del bagnante. «Per tutti noi è una sfida da vincere», dice Di Silverio. «La speranza è che presto le spiagge del Vastese si riempiano di turisti». I bagnini della Lifeguard garantiranno la sicurezza dei bagnanti per tutta la stagione estiva. I 60 giovani impegnati nell’attività di presidio della costa sono in possesso di brevetto per il salvataggio e di attestato Basic Life Support per il primo soccorso. (p.c.)