Le vaccinazioni con il team sanitario dei carabinieri

Medici dell’Arma dagli ultra 80enni che non possono uscire A Monteodorisio ispezione dei Nas in una casa di riposo
VASTO. Carabinieri in prima linea nella lotta al Covid-19. A Vasto i militari del team sanitario hanno iniziato a fare vaccinazioni a domicilio agli ultraottantenni del territorio impossibilitati a raggiungere il centro vaccinale. A Monteodorisio, grazie alla segnalazione dei Nas, la Asl ha fatto la prima dose di vaccino agli ospiti di una rsa.
TEAM VACCINALE DELL’ARMA Nel corso del tavolo inter-istituzionale Salus et Spesm istituito dalla prefettura di Chieti, diversi sindaci del territorio hanno segnalato l’impossibilità di procedere nelle vaccinazioni a domicilio agli utenti in Adi (Assistenza domiciliare integrata), per mancanza dei medici di base. I carabinieri hanno offerto la loro disponibilità e proposto l’impiego del team sanitario dell'Arma che è già impegnato a Vasto nella campagna di prevenzione denominata Igea. Da gennaio scorso, infatti, i militari eseguono test con i tamponi molecolari nel drive-in di via don Lorenzo Milani. Lo stesso personale medico e infermieristico dell’Arma, è impegnato ogni pomeriggio anche al PalaBcc al fianco degli operatori della Asl per le operazioni vaccinali. Da qualche giorno i militari hanno iniziato a raggiungere anche le abitazioni di pazienti ultraottantenni intrasportabili. I primi sono stati alcuni anziani che risiedono a Cupello. «Le vaccinazioni a domicilio», annota il maggiore Amedeo Consales, comandante della compagnia di Vasto, «non hanno interferito con l’esecuzione dei tamponi molecolari. All’iniziativa hanno collaborato i volontari della Croce Rossa». I carabinieri in caso di bisogno sono pronti ad intervenire anche in altri comuni.
CONTROLLI DEI NAS A Monteodorisio i militari del Nucleo antisofisticazioni e sanità hanno ottenuto dalla Asl in tempi rapidi il vaccino per 4 ospiti di una rsa. I militari sono intervenuti dopo la visita alla struttura. Nell’effettuare i controlli hanno scoperto che i quattro ospiti, nonostante l’età avanzata, non erano stati ancora vaccinati. A quel punto hanno contattato i responsabili della Asl segnalando l’urgenza di mettere al sicuro quegli anziani. La Asl ha subito raccolto la segnalazione e ha inviato a Monteodorisio un medico che ha provveduto a fare la prima dose di vaccino ai 4 nonni. La struttura di Monteodorisio è risultata in regola. I militari non hanno fatto alcun appunto a differenza di quello che è avvenuto al termine di altre ispezioni. Segnalati all’autorità sanitaria e amministrativa tre legali rappresentanti di altrettante strutture del territorio per carenze igienico sanitarie, strutturali e organizzative. In qualche caso scoperte strutture con preoccupanti infiltrazioni d'acqua dal soffitto, distacco dell'intonaco nelle camere e nei servizi igienici.
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