Lega e FdI vanno all’attacco: «Ferrara, un anno di niente»

6 Settembre 2021

CHIETI. «In un anno di amministrazione non hanno messo in campo nulla», dice il capogruppo Lega Mario Colantonio che si è sempre detto contrario all’avvio del predissesto. «Anche il primo semestre...

CHIETI. «In un anno di amministrazione non hanno messo in campo nulla», dice il capogruppo Lega Mario Colantonio che si è sempre detto contrario all’avvio del predissesto. «Anche il primo semestre del 2021 vedrà gli aiuti economici, ma questa maggioranza non ha messo in campo alcuna azione. Noi, invece, nella gestione precedente, consapevoli delle posizioni debitorie, abbiamo avviato una massiccia razionalizzazione delle spese, per far sì», continua Colantonio, «che l’ente potesse rientrare dei debiti senza avviare il predissesto, che ha un peso molto alto per i cittadini. Come si è accorto chi si è visto aumentare in maniera macroscopica, ad esempio, la tassa sui passi carrabili. In zona agricola chi pagava 10 euro ora ne paga 100. Si sta chiedendo un grandissimo sacrificio ai cittadini che invece poteva essere calmierato».
Anche Fratelli d’Italia è sempre stata contraria al predissesto, come ribadisce la capogruppo Carla Di Biase: «Siamo di fronte a un anno di non amministrazione», dice la consigliera, «e di sola propaganda che poi si frantuma di fronte alla desolazione dei numeri che nella sostanza non cambia. Il predissesto per ora non ha portato i risultati previsti, se non l’aumento di tasse per i cittadini. Quello che avevamo previsto un anno fa si sta avverando: vale a dire un carico di tasse che vanno a gravare sulle tasche dei cittadini. In questo modo siamo bravi tutti ad amministrare. Ad esempio», afferma Di Biase, «non è vero ciò che dice l’assessore Manuel Pantalone riguardo le affissioni e le insegne dei locali: lui dice che stanno riscuotendo solo ciò che non è stato pagato, hanno invece rincarato la tassa di affissione, andando a colpire una categoria già molto provata dal Covid. Il 6 ottobre festeggeremo un anno di non amministrazione: tagliano nastri e si fanno selfie solo per completare le opere che abbiamo messo in cantiere noi nella passata amministrazione. Niente di più». (a.i.)