Legalità e pulizia per ridare slancio ai quartieri storici

11 Novembre 2016

LANCIANO. Puntare su risorse come la bellezza architettonica, le tante attività culturali, l’umanità e il calore delle persone, la storia e i magnifici scorci del quartiere per migliorarne la...

LANCIANO. Puntare su risorse come la bellezza architettonica, le tante attività culturali, l’umanità e il calore delle persone, la storia e i magnifici scorci del quartiere per migliorarne la condizione di vita e di arredo urbano. Nasce con questi presupposti l’associazione “Quartieri Civitanova e Sacca”, che mira a ridonare un’immagine positiva dei due borghi storici per arrivare, assieme ad istituzioni e associazioni, al definitivo salto di qualità.

Presidente del neonato sodalizio è l’avvocato Luigi Giovanni Brasile, segretaria è Antonella Festa e portavoce Enrico Ciannamea. «I quartieri sono oggi abitati da genuine e oneste famiglie», dice il presidente Brasile, «che recepiscono, nel modo più corretto possibile, i canoni del vivere civile: molte di esse provengono da precedenti esperienze abitative e hanno scelto di venire ad abitare nei nostri quartieri storici proprio per ritrovare quella “umanità” che molte zone residenziali moderne non riescono a dare».

Per l’associazione bisogna, innanzitutto, ripartire da un «costante monitoraggio per mantenere un livello di legalità nel territorio che porti ad eliminare ogni situazione che si possa porre in contrasto con stili di vita positivi». Altro aspetto da salvaguardare è l’igiene urbana. Gli associati, al momento una cinquantina, chiedono con forza interventi di derattizzazione, pulizia dei vicoli e dei tombini.

E un netto no viene ribadito nei confronti della zona a traffico limitato. «Qui non ha alcuna ragione di esistere», spiegano i rappresentanti del sodalizio che hanno chiesto un incontro urgente con l’amministrazione comunale, «dal momento che di notte non ci passa nessuno. Rischiamo invece di restare ancora più isolati».

Altra richiesta alle autorità competenti è quella di fare un inventario delle abitazioni e degli edifici in stato di abbandono in modo da evitare situazioni di pericolo strutturale, ingressi abusivi e accumuli di sporcizia che possono attirare cani randagi, gatti e topi. Ampio spazio, inoltre, alla possibilità di incoraggiare e promuovere attività culturali, folkloristiche, storiche, in linea con le tradizioni locali. (d.d.l.)

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