Legge sismica, i professionisti bocciano in coro la burocrazia
CHIETI. É stata depositata giovedì da tutti gli ordini professionali degli ingegneri, collegi dei geometri d'Abruzzo (province di Chieti, Pescara, Teramo e L'Aquila) e dalla Federazione degli...
CHIETI. É stata depositata giovedì da tutti gli ordini professionali degli ingegneri, collegi dei geometri d'Abruzzo (province di Chieti, Pescara, Teramo e L'Aquila) e dalla Federazione degli architetti d'Abruzzo e Molise la proposta di modifica della legge regionale sismica numero 28 del 2011 in un'ottica "di fattiva collaborazione". Tra le principali proposte di modifica ci sono i seguenti aspetti: la funzione di ente competente in materia sismica non deve essere delegata né alle Province e né ai comuni ma deve essere gestita direttamente dalla Regione; il personale di controllo dei progetti e al rilascio della conseguente autorizzazione deve essere altamente qualificato; le spese di istruttoria devono incidere in minima parte a carico del richiedente perché la salvaguardia della vita umana dovrebbe essere garantita dallo Stato; nelle procedure operative dovrebbe essere introdotto il Deposito sismico e le casistiche minori devono essere ampliate. Gli ordini e collegi professionali rimarcano infine la possibilità di uno snellimento e semplificazione burocratica. (d.d.l.)

