Leo Castiglione: «Con me si sceglie la nuova Ortona»

È stato il più votato nel primo turno di due domeniche fa «Se vinco non festeggio ma risolvo le prime criticità»
ORTONA. Ci ha messo passione e impegno, è stato il fautore della nascita di un’associazione che ha fatto da preludio alla creazione di una coalizione pronta a sostenerlo. Un progetto partito con il definitivo distacco dal centrodestra e l’inizio di una linea civica sfociata con la sua candidatura a sindaco. E la città nel primo turno lo ha premiato: Leo Castiglione è stato il più votato alle amministrative di due settimane fa, non abbastanza però per essere eletto immediatamente sindaco. Sarà dunque ballottaggio, come era nelle previsioni d’altronde. In questi giorni Castiglione sta continuando il suo percorso di avvicinamento verso il ritorno alle urne. Manca davvero poco e lui, insieme alla squadra che lo supporta - composta da tre liste civiche - spera in un’affermazione. A poche ore dal ritorno al voto, ecco quali sono i pensieri e le idee dell’aspirante primo cittadino.
Tra tutte le tematiche che ha analizzato in questa campagna elettorale, qual è quella a lei più cara?
«Mi sono tutte care poiché riguardano la città, il gpl, l’ospedale, il lavoro, il porto. Però sappiamo bene di dover ripartire dalla quotidianità dei cittadini, ridando decoro e dignità al territorio. Solo così restituiremo a Ortona la bellezza e l’attrattività di un tempo, al pari delle altre città della costa abruzzese».
Quale sarà la ricetta per far sì che ciò avvenga?
«Costituiremo immediatamente una squadra di lavoro che opererà sull'intero territorio, partendo dalla viabilità, dalla pulizia degli spazi verdi e dei parco giochi, al ripristino della segnaletica stradale e turistica. Sembrano cose di poco conto ma sono importanti per i cittadini che hanno subito il degrado e l'abbandono di questi anni, oltre a costituire la condizione essenziale per qualsiasi progetto di sviluppo turistico».
Dopo il primo turno qualcuno le ha proposto apparentamenti?
«Nelle ore successive ai risultati del primo turno ho dichiarato la nostra volontà di non fare apparentamenti, siamo rimasti coerenti con questa scelta».
Cosa si aspetta domenica?
«Mi aspetto che gli ortonesi scelgano liberamente e con coscienza la nuova Ortona».
Quale sarà la prima cosa che farà dopo che saranno definiti i risultati di questo ballottaggio, sia che per lei dovesse trattarsi di vittoria, sia che dovesse arrivare una sconfitta?
«Intanto la mia vita non cambierà in alcun caso. Continuerò a lavorare per la città insieme alla mia squadra. Se dovessimo vincere non faremo alcuna festa ma immediatamente ci attiveremo per risolvere le prime criticità. Nel secondo caso, che non mi auguro, la nostra squadra continuerà il suo impegno civico a sostegno degli ortonesi».
C’è qualcosa che teme del suo avversario?
«Di lui non temo nulla. Ho sempre cercato di mostrare ai cittadini chi sono e quali sono i nostri progetti per la città».
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