Leonzio: ecco i rifiuti nella Lecceta

26 Giugno 2015

Il referente Fee: i nostri volontari controllano bene il territorio

TORINO DI SANGRO. Le dichiarazioni del presidente della Lecceta di Torino di Sangro sull’inesistenza di pattume nell’area hanno provocato la reazione di Paolo Leonzio, referente regionale Fee, l’associazione internazionale che assegna le Bandiere blu. «Altro che tutto pulito. Rispondo al dirigente della Riserva non in forma polemica ma con immagini. Attraverso le foto inviate al Centro voglio dimostrare che le mie dichiarazioni sono più che giustificate. Non intendono screditare o calunniare alcuno. I nostri volontari sono persone serie, professionisti senza alcun interesse politico o retributivo e con loro ci sono volontari di altre associazioni quali l’Arci con la qualifica di gpg. E in aggiunta ci sono persone che ci vengono assegnate o che ci sono state assegnate dal Tep. Queste riguardano sia la Lecceta che un torrente all’interno», spiega Leonzio. «L’associazione che rappresento sta conducendo un progetto interculturale a livello europeo, senza scopo di lucro e senza nessun aiuto economico pubblico, le spese sono a carico dei partecipanti. Il nostro unico obiettivo è la salute dell’ambiente. Probabilmente quello che mostrano le immagini è sfuggito. Io non denuncio fatti inesistenti», insiste Paolo Leonzio. (p.c.)

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