Les éco, prima pagina alla Tiberio

12 Aprile 2015

Intervista alla presidente Confcommercio per siglare il patto con il Marocco

CHIETI. Dieci imprese di Chieti e provincia sono pronte ad investire in Marocco mentre operatori economici marocchini hanno manifestato molto interesse per le bellezze paesaggistiche oltre che per la gastronomia del territorio. Intanto il primo quotidiano marocchino per importanza, “Les éco”, ha regalato una lunga intervista al presidente di Confcommercio Chieti Marisa Tiberio. L’accordo di partenariato stretto il 27 marzo scorso tra la Confcommercio teatina e l’Unione democratica commercianti e artigiani (Udca) di Casablanca, che conta al suo interno più di 37 mila iscritti, inizia a dare, da subito, i suoi frutti. L’alleanza siglata per internazionalizzare il brand delle imprese di Chieti e provincia e per promuovere, al tempo stesso, le eccellenze della zona, a partire dal turismo e dalla gastronomia, ha dimostrato di funzionare in fretta. Nel numero 1340 del quotidiano marocchino “Les éco”, infatti, è stata dedicata la prima pagina al presidente Tiberio. Interpellata per dare suggerimenti pratici al mondo dell’associazionismo commerciale marocchino che necessita di un’organizzazione maggiore di quella attuale. «Un riconoscimento che mi lusinga e che conferma la bontà di questo accordo di partenariato commerciale, formativo ed economico sottoscritto con il Marocco. Nella mia intervista», spiega Tiberio, «rispondo a domande inerenti al patto firmato con Udca Casablanca e mi soffermo su come sia strutturato il nostro commercio a livello organizzativo specie per quanto concerne il mondo degli ambulanti. Questa partnership è partita davvero con il piede giusto». Non a caso a metà luglio il presidente Tiberio dovrebbe sbarcare in Marocco per incontrare il Ministro delle attività produttive marocchine, una donna, e tramutare in realtà ulteriori azioni a sostegno del commercio locale e chietino. Intanto dieci aziende teatine si sono dette pronte ad investire in Marocco raccogliendo l’opportunità offerta loro da Confcommercio. «É un primo segnale positivo», dice Tiberio, «che segue il grande interesse suscitato negli operatori commerciali marocchini dalle prerogative turistiche uniche della provincia di Chieti dove, in appena un quarto d’ora, si può passare dal mare alla montagna. Di certo è stata tracciata una via d’uscita dalla crisi che attanaglia, da ormai troppo tempo, le nostre imprese e il nostro comprensorio. In tal senso è fondamentale che le aziende colgano tutte le opportunità che il mercato offre, estero compreso, per internazionalizzare i propri prodotti e risalire, così, la china».

Jari Orsini

©RIPRODUZIONE RISERVATA