Letta e l’antifascismo: «Vicini a Marongiu e alla buona politica»

14 Ottobre 2021

Centrosinistra. Il segretario nazionale del Pd ieri al Maestoso «Sabato saremo alla manifestazione di solidarietà alla Cgil» 

LANCIANO. È intervenuto ieri al Maestoso proprio per sostenere il candidato del centrosinistra Leo Marongiu, il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta, che ha "virato" verso Lanciano, dopo la visita a Sulmona, non solo per appoggiare la campagna elettorale del centrosinistra, ma soprattutto per mostrare vicinanza al giovane candidato sindaco a seguito degli attacchi scaturiti dal web, tra cui anche l'aver infelicemente ipotizzato su Facebook, da parte del segretario regionale di Forza Nuova, Fiorello Mastrocola in difesa di Tonia Paolucci, che Marongiu seguisse i risultati elettorali dal pronto soccorso se Mastrocola fosse stato «padre, figlio, fratello» della candidata che era stata accostata da Marongiu, per numero di voti ricevuti, alla metafora bersaniana "Mucca nel corridoio”.
«Minacce», ha bollato il sindaco Mario Pupillo dal palco ad una sala gremita di sindaci, amministratori del territorio e cittadini, «da parte di chi ha paura di perdere e che svela così il suo Dna fascista. Sono rimasto sconcertato e preoccupato nel leggere il post del segretario regionale di Forza Nuova. Parole di una violenza inaudita, soprattutto se si considerano i gravissimi e deprecabili fatti romani con l'aggressione squadrista alla sede della Cgil». «Non mi sento intimidito grazie alla vostra vicinanza», si è rivolto alla platea Marongiu, «so di vincere, perché non sono solo, perché ci siete voi con me». «C'erano tante ragioni per essere qui stasera», ha esordito Letta, «ma soprattutto perché proprio in questi giorni il nostro Paese sta cercando di voltare pagina dalla pandemia. La buona politica deve ripartire proprio dal rapporto con le persone. Abbiamo vinto le elezioni del primo turno perché abbiamo fatto una campagna di ascolto e non contro, di ascolto della fatica delle persone. È incredibile», ha concluso Letta, «che io debba venire a Lanciano per esprimere personalmente la mia vicinanza a Leo e aver ancora bisogno di ribadire che siamo antifascisti, siamo nel 2021! Sabato saremo alla manifestazione di solidarietà al sindacato perché più che mai dobbiamo essere uniti».
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