Leve contesta «Aumento Tari e troppi tagli»

TOLLO. Aumenti e tagli. È un quadro preoccupante quello che descrive il consigliere di Art.1 per Tollo, Ettore Leve, dopo l’ultimo consiglio comunale incentrato sui conti. Detto già dell’approvazione...
TOLLO. Aumenti e tagli. È un quadro preoccupante quello che descrive il consigliere di Art.1 per Tollo, Ettore Leve, dopo l’ultimo consiglio comunale incentrato sui conti. Detto già dell’approvazione del bilancio di previsione, l’ex vicesindaco pone l’accento sull’aumento della Tari. Il sindaco Angelo Radica ha spiegato che si tratta di un leggero ritocco dovuto alla gestione della ex discarica consortile di Fara Filiorum Petri, ma Leve parla di un aumento di oltre il 15%, con incremento per tutte le tipologie, anche quelle domestiche: «Passiamo da 496.955,74 a 573.880,00 euro», sostiene il consigliere comunale, che fa anche qualche esempio al netto della quota provinciale. «Uno studio professionale di 50 metri quadrati passa da 173 euro a 217, un laboratorio artigianale di 100 metri quadrati da 355 a 500 euro, supermercati con superficie pari a 350 metri quadrati da 1.225 a 1.582 euro». L’ex vicesindaco pone l’attenzione, inoltre, sugli aumenti in merito all’imposta sulla pubblicità e cita la cifra che l’amministrazione prevede di introitare – pari a 150mila euro – attraverso le multe con l’autovelox. «Non soddisfatta dell’aumento delle tasse, la maggioranza in consiglio comunale ha provveduto a tagliare fondi per il sociale, per l’istruzione, per l’edilizia abitativa», denuncia Leve. E così parla di una riduzione di circa 42mila euro per l’istruzione, di 18mila euro per la tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali, di oltre 41mila euro per l’assetto del territorio ed edilizia abitativa e di 25mila euro per le politiche sociali. È stata ripristinata la tassa sui passi ed accessi carrabili, «per garantire l’equità fra i cittadini» dice però il sindaco Radica annunciando tariffe minime. (a.s.)

