Libri, giochi e cesti donati ai bisognosi Oggi la visita di Forte

L’iniziativa “Avvento della carità” con la nuova libreria Bosio Stamane la consegna alla Capanna di Betlemme e in pediatria
CHIETI. Oltre duecento libri e due furgoni pieni di generi alimentari, prodotti di prima necessità e anche giocattoli. Sono questi i doni che verranno consegnati stamattina alla Capanna di Betlemme e ai bambini del reparto di pediatria dell’ospedale di Chieti. Un progetto di carità e, soprattutto, solidarietà verso il prossimo, nato da un percorso iniziato a inizio mese con la raccolta alimentare e di oggetti di vario tipo alla Nuova libreria Bosio, in via Vicentini, a Chieti. La prima tappa oggi è alla Capanna di Betlemme, il centro diretto da Luca Fortunato: alle ore 11, l’arcivescovo Bruno Forte, insieme ai volontari della rete, consegnerà i cesti. Seconda tappa poi al Santissima Annunziata dove nell’atrio del reparto di pediatria Babbo Natale donerà gli oltre duecento libri raccolti.
IL PROGETTO“Un avvento di carità” ha visto impegnate tante realtà come Nuova libreria Bosio, associazione culturale Teate Nostra, e quattro parrocchie che hanno accolto la “luce della carità”, cero realizzato dalle monache Clarisse di Paganica: il santuario di San Camillo de Lellis, a Bucchianico, con padre Germano Santone, la parrocchia di Roccamorice con don Gianmarco Medoro che ha ceduto il testimone a don Leonardo De Nardis nella chiesa di Sant’Eusanio del Sangro, per poi raggiungere il Santissimo crocifisso, a Chieti, con don Guido Carafa. «Non è stata una semplice raccolta alimentare», racconta don Gianmarco, «ma è stata un’animazione della vita di carità perché le comunità parrocchiali devono essere accompagnate nell’esperienza della carità. È bello sapere che questa fiaccola sia partita dalla cripta dove riposano le reliquie del più grande Santo della carità, non solo abruzzese, ma del mondo intero: San Camillo de Lellis».
LA RACCOLTA Sono stati tanti i prodotti donanti dalle persone. «C’è stata una grande generosità da parte di tutti», continua don Gianmarco, «hanno donato la loro genuinità, ad esempio una donna ha consegnato una bottiglia d’olio».
DONA UN LIBRO L’invito è stato raccolto anche dalla casa editrice di Alessio Masciulli che ha quindi coinvolto molti autori. «Oggi i bambini leggono sempre troppo poco e passano troppo tempo davanti ai cellulari», spiega Antonio Di Giosafat, direttore artistico della Nuova libreria Bosio e direttore di produzione del programma Fidati di me in onda su Rete8, «in pediatria c’è una scuola e per questo abbiamo creato una sinergia che potesse promuovere la lettura nei più piccoli e regalare un po’ di felicità». Molti libri andranno anche nella biblioteca che sarà a breve installata nel reparto perché «è questo il nostro impegno», continua Di Giosafat, «i ragazzi non devono mai smettere di sognare, perché un libro è fantasia, un libro permette di fare viaggi e di vivere meglio questo periodo di festa». A raccogliere l’appello anche una casa editrice di Padova e la classe 2°A della scuola dell’infanzia del Tricalle. «Sono contento di questa iniziativa», dice Masciulli, «e ringrazio tutti gli autori che hanno partecipato e invito tutti a leggere».
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