Libro di Orlando “Caligola e l’attaccapanni”

LANCIANO. L’indifferenza, l’ignoranza sono i mali da combattere: la politica è cultura e partecipazione. È parte del messaggio che lancia Angelo Orlando (nella foto) in “Caligola e l’attaccapanni”,...
LANCIANO. L’indifferenza, l’ignoranza sono i mali da combattere: la politica è cultura e partecipazione. È parte del messaggio che lancia Angelo Orlando (nella foto) in “Caligola e l’attaccapanni”, il libro, dal titolo singolare, edito da Menabò che l’ex senatore e consigliere regionale di Rifondazione comunista ha presentato nei giorni scorsi assieme agli amici Salvatore La Manna, pediatra, e a Domenico La Farciola, architetto. «Non c'è politica senza cultura», ha detto Orlando, docente di filosofia in pensione, alla platea numerosa, attenta e sorridente che aveva di fronte. Una affermazione facilmente intuibile già dal sottotitolo del libro: “Miserie senza splendori della politica senza cultura”. Un testo complesso, di 400 pagine, che apre a una serie di riflessioni, favorisce il confronto su temi mai superati e mai completamente risolti. Nel libro Orlando racconta e si racconta, senza retorica, senza la pretesa di lanciare messaggi, solo con il desiderio di ripercorrere un pezzo di storia, la sua e del nostro Paese, e lo fa con un linguaggio colto ma non cattedratico. È un libro che spinge il lettore a parallelismi tra passato e presente, di quel tempo andato di cui sarebbe bello recuperare i valori dell’impegno e dello studio secondo l’autore, che auspica solo una maggiore attenzione e partecipazione, «perché l'indifferenza e l’ignoranza sono oggi i mali da combattere». (t.d.r.)

