Licenze facili per i taxi Slitta a giugno l’udienza

27 Gennaio 2016

SAN VITO. Salta per la seconda volta, per omessa notifica a cinque imputati, la prima udienza preliminare del procedimento sulle autorizzazioni di noleggio con conducente (Ncc) rilasciate dai Comuni...

SAN VITO. Salta per la seconda volta, per omessa notifica a cinque imputati, la prima udienza preliminare del procedimento sulle autorizzazioni di noleggio con conducente (Ncc) rilasciate dai Comuni di San Vito e Turrivalignani, nel Pescarese. Il gup del tribunale di Pescara ha fissato la prossima udienza al 7 giugno. In quell’occasione si deciderà in merito alle richieste di costituzione delle parti civili. L’udienza era stata rinviata anche il 20 ottobre scorso, sempre per omessa notifica.

Nella vicenda vi sono 24 imputati, tra cui l’ex sindaco di Turrivalignani, Roberto Di Cecco, e il responsabile del Suap del Comune di San Vito, Angelo Bianco. Le accuse sono, a vario titolo, associazione per delinquere, corruzione e concussione. Il procedimento davanti al gup Sacco riunisce i due fascicoli aperti dalle procure di Pescara e Lanciano. Secondo l’accusa, gli operatori Ncc, una volta ottenute le licenze dietro il pagamento di mazzette, non avrebbero svolto il servizio in Abruzzo, ma avrebbero guidato i taxi nel territorio di Roma. Sotto la lente 60 autorizzazioni rilasciate dal Comune di San Vito.