Lido Riccio, il mare torna a fare danni

27 Dicembre 2015

Ortona, lo stabilimento “Il Pontile” di Donatucci semidistrutto dalle onde. Ma a febbraio arriva la nuova scogliera

ORTONA. Il loro Natale è stato più amaro del solito, ma il nuovo anno potrebbe riservare delle belle novità. Mentre sulle montagne abruzzesi si scia, sulle spiagge i balneatori devono fare i conti con i danni delle mareggiate. Nella zona nord del Lido Riccio di Ortona, l'unica vera fase di maltempo di un inverno fin qui molto mite, risalente a qualche settimana fa, ha danneggiato alcune strutture presenti nella zona. Tra queste lo stabilimento Il Pontile, già duramente colpito nella scorsa stagione fredda. Tuttavia a breve potrebbero partire i lavori per rialzare la scogliera che in quelle poche centinaia di metri di costa è sistemata sotto il livello dell'acqua, a differenza del restante tratto. È ciò che i balneatori chiedono da tempo, essendo secondo loro l'unica soluzione possibile per difendersi dalle mareggiate, ed a breve potrebbero essere soddisfatti. La spiaggia però al momento è devastata.

Nell'ultima fase di maltempo l'acqua l’ha divorato, spingendosi fin sui parcheggi. Scene ormai note per i balneatori del tratto nord della costa ortonese. Osvaldo Donatucci, rappresentante legale dello stabilimento Il Pontile, ha dovuto fare nuovamente i conti con gli ingenti danni alla sua struttura. Una parte della passerella dello stabilimento è stata danneggiata, mentre la balconata che si affaccia sulla riva è stata distrutta esattamente come lo scorso marzo.

Dopo qualche mese, quindi, Donatucci si ritrova con lo stesso problema: «La cifra minima indispensabile per ripristinare un servizio adeguato è stimata sui 5mila euro», dice, «senza contare i danni occulti, che solo nel tempo si possono scoprire».

Una situazione tutt'altro che semplice che, però, potrebbe essere presto risolta. Proprio a ridosso del Natale, infatti, è arrivata una notizia confermata dal rappresentante legale del Pontile, molto attivo nel tentare di trovare una soluzione a questo gravoso problema: «Il Comitato Via si è espresso favorevolmente al progetto di ricarico della scogliera emersa», sostiene, «e le opere marittime a gennaio potranno appaltare i lavori che a quel punto per febbraio potrebbero iniziare». Il rappresentante legale del Pontile è fiducioso per il buon esito della vicenda: «Il sindaco di Ortona, Vincenzo D'Ottavio, si è fatto portavoce del nostro disagio verso gli enti preposti e forse in questi ultimi giorni abbiamo ottenuto un risultato importante».