Limiti di velocità a trenta all’ora: «Più sicurezza vicino alle scuole»

L’amministrazione conferma la volontà di istituire nuovi provvedimenti per migliorare la viabilità Si valutano anche le richieste dei teatini di ridurre l’andatura delle auto in via Per Popoli e via Masci
CHIETI . Limiti di velocità a trenta chilometri orari vicino alle scuole e in alcuni punti della città dove i residenti invocano provvedimenti per migliorare la sicurezza. Il Comune lavora a nuove “zone 30”, negli ultimi tempi salite alla ribalta mediatica per la loro istituzione in diverse località italiane. E anche Chieti rallenta: in sempre più punti gli automobilisti dovranno alzare il piede dall’acceleratore per via della rivoluzione alla viabilità che l’amministrazione comunale sta preparando con l’intenzione «di migliorare e rendere più sostenibile la circolazione in città».
Almeno queste sono le indicazioni che arrivano da Palazzo di città. «L’idea è quella di istituire le “zone 30” nei pressi degli istituti scolastici ma anche nei punti in cui registriamo delle problematiche», sostiene l’assessore con delega alla viabilità, Stefano Rispoli. «Al momento ci sono delle richieste in via Per Popoli e via Masci». Ma la sola volontà di progettare questa iniziativa non significa necessariamente poterla concretizzare: «Ci sono dei nodi da sciogliere attraverso degli studi che stiamo portando avanti con l’ufficio traffico e il comandante di polizia locale Donatella Di Giovanni», aggiunge Rispoli. «La normativa ci permette di proporre le zone 30 sia all’interno del centro urbano e sia dove ci sono scuole o centri abitati». Vanno fatte le valutazioni del caso affinché in tutti i punti in cui ci sia la volontà di predisporre il limite a trenta chilometri orari, esistano i requisiti necessari per poterlo istituire. «Stiamo studiando la migliore soluzione», ribadisce l’assessore.
Dalla polizia locale, il vicecomandante Fabio Primiterra conferma quanto dichiarato dall’esponente della giunta Ferrara ma spiega anche che «l’ente proprietario della strada, qualora ritenga opportuno di dover ridurre l’andatura dei veicoli e riscontri situazioni di pericolo, può stabilire nuovi limiti di velocità». Si tratta di fare le opportune valutazioni e decidere se procedere con il provvedimento. «Serve un’apposita ordinanza», chiarisce l’assessore alla viabilità, «stiamo tentando di prendere le decisioni migliori affinché si possa viaggiare in sicurezza e ridurre anche l’inquinamento».
Se il progetto delle zone 30 andasse in porto, comunque non sarebbe una novità per Chieti. Ne è già stata istituita una in via della Liberazione, ma a passo di lumaca si va anche lungo il viale della villa comunale. «All’interno del nostro centro storico abbiamo inoltre diverse zone a traffico limitato», ricorda infine Rispoli, «dove la velocità è già inevitabilmente ridotta».
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