L’intervista a Roberta Bruzzone: «Violenze e liti in casa, dramma nato lentamente»

La criminologa: «La famiglia si è logorata progressivamente». E sulla denuncia poi ritirata: «Quel ragazzo poteva e doveva essere fermato prima»
VASTO. «Quello che è accaduto a Vasto, con la morte di Andrea Sciorrilli, non somiglia affatto al classico delitto che esplode dal nulla. Somiglia, piuttosto, a una tragedia che matura lentamente, dentro le pareti di casa, nel logoramento progressivo di una famiglia che, per troppo tempo, ha convissuto con una condizione di tensione, paura e crescente percezione di pericolosità». La criminologa, psicologa forense e opinionista tv, Roberta Bruzzone, ne è convinta.
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