Liste civiche, ecco i nomi di chi ci prova

27 Dicembre 2019

Sono una decina: fanno riferimento a Marcotullio, Di Paolo, Carapelle, Zappacosta, De Cesare, Maccione, Angeloni e Russo

CHIETI. Il primo a uscire allo scoperto è stato Donato Marcotullio con Ideabruzzo. Ma oltre alla sua, sono una decina le liste civiche che si stanno formando in vista delle amministrative della primavera prossima.
IL PRIMO. Intanto Marcotullio va avanti con gli ex 5 Stelle Andrea Di Ciano e Danilo Primiterra. Il gruppo, che potrebbe mettere in campo anche 2 liste, da mesi fa campagna elettorale a spron battuto sia su Facebook che con metodi tradizionali: i grandi manifesti di Ideabruzzo sono, infatti, per ora gli unici appesi ai muri della città. Marcotullio dice che vuole andare avanti con un proprio candidato sindaco, anche se è presente a incontri dei vari schieramenti politici, anche tra loro opposti.
OUTSIDER E USCENTI. Ci sono anche outsider e, all’opposto, consiglieri uscenti alla ricerca del bis. Tra questi sicuramente ci riprova Bruno Di Paolo, questa volta dato più vicino al centrodestra, sebbene lui ufficialmente non confermi. Il presidente del consiglio comunale Liberato Aceto non sa, invece, se ripresenterà la civica Noi domani, che lo ha visto capolista la scorsa volta: «Stiamo valutando», dice, «l’altra volta facemmo la lista all’ultimo minuto e prendemmo mille voti». Tra gli outsider troviamo, invece, una lista che nasce allo Scalo, e principalmente a Brecciarola, fatta in gran parte da giovani.
SCALO ALLA RISCOSSA. Dallo Scalo parte anche la rivolta dei residenti che non vogliono più sentirsi di “serie B”. Il progetto sta nascendo attorno al comitato ChietiscaloNoi coordinato da Camillo Carapelle, già noto per le battaglie sul distretto sanitario di via Delitio e sulla mancata pulizia della città.
IL DIRIGENTE DELLA REGIONE. Continua, sebbene con difficoltà, il progetto del Comitato civico teatino, che ha tra le sue file il dirigente della Regione Giancarlo Zappacosta. Insieme a lui ci sono altri personaggi di spicco della società civile e della pubblica amministrazione.
IL GIOVANE INDUSTRIALE. C’è poi Paolo De Cesare, presidente del Circolo degli amici, membro dell’Associazione costruttori, componente del cda del Marrucino e che ultimamente ha aperto anche un ristorante in centro. Molto vicino a Forza Italia, negli ultimi tempi sembrerebbe pronto, invece, ad abbracciare un progetto civico. Di questo progetto potrebbe far parte anche Azione Politica, che a livello teatino trova il suo punto di riferimento in Luca Maccione: «Stiamo valutando la possibilità di mettere in campo una nostra lista», dice, «guardiamo a un progetto a trazione civica anche se non abbiamo forti preclusioni contro i partiti. Chiediamo una sola cosa: discontinuità con la passata amministrazione».
L’EX PATRON DEL CHIETI. In questo raggruppamento potrebbe entrare anche la lista alla quale sta lavorando l’ex presidente del Chieti calcio Giustino Angeloni. Personaggio fortemente attaccato alla città, Angeloni potrebbe scendere in campo anche questa volta ma con una civica. In passato ci ha provato con raggruppamenti politici di destra: è stato infatti consigliere comunale eletto con il Movimento sociale e nel 2010 si è presentato anche come candidato sindaco.
LA LISTA DEL SINDACO. Umberto Di Primio sta lavorando a una propria lista che potrebbe essere la civica già presente in consiglio Identità teatina. Dentro ci saranno diversi consiglieri comunali uscenti tra cui Nicoletta Di Biase e i tre Udc Clara Ricciardi, l’assessore Antonio Viola e Marco Russo. E sarebbe quest’ultimo che si sta occupando delle candidature.