Lite durante una cena, due fratelli nei guai

15 Febbraio 2021

Canosa. L’amico li denuncia, scatta l’indagine e i carabinieri scoprono anche 150 grammi di droga

CANOSA SANNITA . Una cena finita male da cui è scattata un’indagine che ha portato a scoprire la presenza di droga. I carabinieri della stazione di Tollo e del nucleo operativo della compagnia di Ortona hanno denunciato in stato di libertà per rapina e lesioni in concorso alla Procura della Repubblica di Chieti i fratelli B.M., 54enne, operaio e B.G., 55enne disoccupato, entrambi di Canosa Sannita.
A fine gennaio scorso i due fratelli avevano trascorso la serata con un loro compaesano e, al termine della cena, uno dei due si era accorto che dal portafogli erano sparite alcune centinaia di euro. Proprio dalla sparizione del denaro era scaturita una discussione tra i due e l’amico, che era poi sfociata in un’aggressione fisica in danno di quest’ultimo, che era stato anche privato del suo stesso portafogli per verificare, senza esito, che non si fosse impossessato del denaro. L’amico era quindi riuscito a farsi ridare il portafogli ma successivamente al suo allontanamento dall’abitazione dei due fratelli, aveva riscontrato che gli mancavano alcuni documenti. Dopo essersi fatto medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Ortona per le percosse che aveva ricevuto ed essere stato dimesso con una diagnosi di una decina di giorni, aveva sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Tollo che avevano subito avviato le indagini in collaborazione con l’aliquota operativa della compagnia di Ortona.
Individuata l’abitazione dove dimorano i due fratelli, che il malcapitato non era stato in grado di indicare, hanno poi dato esecuzione al decreto di perquisizione emesso nel frattempo dalla Procura della Repubblica di Chieti con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga del nucleo cinofili carabinieri di Chieti. Dei documenti reclamati non è stata trovata traccia, ma in casa B.M. deteneva circa 150 grammi di sostanza di stupefacente del tipo marijuana di cui non ha saputo giustificarne il possesso. Quindi oltre a dover rispondere di concorso in rapina e lesioni con il fratello, è stato anche denunciato in stato di libertà per la detenzione della notevole quantità di droga. (a.s.)