Lite fuori dal locale, giovane ferito

15 Giugno 2020

E dopo la zuffa qualcuno tenta di appiccare un incendio nel suo negozio

LANCIANO. In tre si azzuffano fuori da un locale della movida e uno dei giovani finisce in ospedale. Qualche ora dopo, all’alba, qualcuno tenta di appiccare il fuoco fuori dal negozio dei genitori dello stesso ragazzo ferito. Sono collegati i due episodi avvenuti nella notte tra sabato e domenica e sui quali indagano i carabinieri di Lanciano, diretti dal capitano Vincenzo Orlando.
Tutto ha inizio intorno alle 2.30, con un litigio per futili motivi all’esterno di un locale nella zona della vecchia stazione dei treni, in centro. Tre giovani iniziano a discutere animatamente (pare a causa di un accendino, ma sarebbe coinvolta anche una ragazza) e presto, complice qualche bicchiere di troppo, arrivano alle mani. Volano pugni e un 23enne, M.Z., ha la peggio, finendo per farsi medicare e refertare al Pronto soccorso dell’ospedale Renzetti. Sono una decina i giorni di prognosi dati dai medici. Qualche ora più tardi, verso le 6, un passante nota un principio di incendio davanti alla saracinesca di un negozio di ortofrutta ai Cappuccini e allerta i carabinieri, che erano intervenuti anche prima per la zuffa. Qualcuno ha lasciato una bottiglia mezza vuota di liquore (limoncello) con alcuni fazzoletti di carta inseriti a mo’ di tappo, a cui è stato dato fuoco. Forse un gesto intimidatorio poco riuscito, per fortuna, e che non fa grossi danni (la saracinesca è rimasta solo annerita). Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri, che acquisiranno le immagini della videosorveglianza. I soggetti coinvolti nella zuffa sono in corso di identificazione. (s.so.)