Lite in Comune sui lavori saltati «Abbandonati i progetti pronti»

3 Gennaio 2022

L’opposizione denuncia: mai avviati gli investimenti per la sicurezza stradale e nuovi marciapiedi La replica di Bomba: non accettiamo lezioni da chi ha lasciato l’asfalto a pezzi come a Kabul

LANCIANO. «Rispetto a quanto si potrebbe fare e a tutto quello che avevamo programmato ed in procinto di partire, poco o nulla è stato messo in campo da parte di chi, per mesi, ha urlato ai quattro venti di essere in grado di fare di più e meglio». È l’accusa dei consiglieri di minoranza Giacinto Verna (Progetto Lanciano) e Piero Cotellessa (Uniti X Lanciano) sui mancati investimenti della nuova amministrazione comunale, che avrebbe sfruttato solo in minima parte la programmazione prevista nell’ultimo bilancio di previsione. L’assessore Paolo Bomba replica: «Non prendiamo lezioni da chi ha lasciato questa città con le strade come Kabul».
«L’amministrazione entrata in carica a ottobre poteva investire in opere e infrastrutture per un milione e 900mila euro, così come votato nel bilancio di previsione 2021, sfruttando la programmazione portata avanti dalla giunta precedente», attaccano i consiglieri di opposizione, «invece si è limitata a chiedere alla Cassa depositi e prestiti fondi per soli 400mila euro, puntando sui progetti per la messa in sicurezza delle scuole lasciati in eredità da chi li ha preceduti. Nel Piano triennale delle opere pubbliche 2021-2023, per l’annualità 2022, oltre alle scuole null’altro viene proposto. Eppure era possibile sfruttare le capacità progettuali degli uffici comunali, intervenendo anche in altri settori, come la viabilità e soprattutto la sicurezza, cavallo di battaglia elettorale che il centrodestra ha spremuto fino all’eccesso. In alcuni casi era sufficiente fare un passo avanti nella fase di progettazione, ma a quanto sembra l’assessorato ai lavori pubblici non ha avuto la forza, o la voglia, di concretizzare quel cambio di passo che aveva promesso». L’ex assessore ai Lavori pubblici e il consigliere di Uniti X Lanciano ricordano il mancato impegno su investimenti per la sicurezza, «quando sarebbe bastata una semplice variazione di bilancio di 208mila euro»; il mancato finanziamento delle pensiline alle fermate degli autobus urbani fuori dal centro; il rinvio della messa in sicurezza di strade come viale Martiri VI ottobre e via del Verde che avrebbero visto anche il rifacimento dei marciapiedi, della messa in sicurezza della strada di Villa Scorciosa e il mancato finanziamento del nuovo cavalcavia di Torre Marino.
«Sono accuse che non hanno né capo né coda», replica l’assessore Bomba (Fratelli d’Italia), «stanno facendo il processo alle intenzioni. Non abbiamo rinviato nulla, come dovrebbe sapere chi ha amministrato per dieci anni, il Piano triennale delle opere pubbliche deve essere ancora approvato, così come il prossimo bilancio di previsione. Abbiamo comunque il nostro elenco delle priorità», prosegue Bomba, «che renderemo presto noto ai cittadini: scuole, efficientamento energetico, viabilità, abbattimento delle barriere architettoniche, manutenzione ordinaria e intendiamo rimpinguare il personale, ridotto all’osso in dieci anni. Mentre si pensava a fare concorsi per i dirigenti, ci hanno lasciato senza un addetto alla manutenzione ordinaria. Non prendiamo lezioni da chi ha lasciato questa città con le strade come Kabul, a cominciare da corso Trento e Trieste che cade a pezzi e la famosa strada di Villa Scorciosa su cui non sono stati capaci di intervenire per dieci lunghi anni».