Lite tra fidanzatini, lei ha il naso rotto

27 Settembre 2015

Si picchiano in pieno centro per gelosia. Una 17enne finisce in ospedale. Della coppietta già se n’è occupata la Mobile

CHIETI. Sono le cinque di mattina e i due fidanzatini se le danno di santa ragione. Sembrerebbe per questioni di gelosia. Ad avere la peggio però è la ragazza, studentessa di 17 anni, di Chieti. Nella colluttazione rimedia una frattura del setto nasale. Mentre lei viene condotta al pronto soccorso del policlinico dopo l’arrivo della volante della polizia, lui lascia il campo di battaglia. E infatti non viene immediatamente identificato, lo sarà in seguito dopo il racconto della ragazza. Ha 20 anni, ex studente, già diplomato, anche lui di Chieti e molto conosciuto in città.

Della vivace coppietta la questura si è già interessata. Gli investigatori della seconda sezione della squadra mobile, che si occupa dei reati contro la persona, sarebbero stati chiamati più di una volta dal padre della ragazza. Descritta coma una giovane abituata a seguire le regole, con una carriera promettente nella ginnastica artistica a livello agonistico, sembra che nella ragazza, all’inizio dell’estate che è appena finita, sia scattato qualcosa che la indotta ad assumere un comportamento di ribellione con trasgressioni ripetute.

Una volta conosciuto il ragazzo, ha incominciato a rientrare molto tardi a casa e qualche volta a non tornarvi per niente. Trasgressione che non è stata gradita ai genitori. Il padre ha chiamato la polizia e chiesto aiuto. Il genitore era ben consapevole che la figlia fosse rimasta a dormire a casa del ragazzo. Gli uomini della squadra mobile ne hanno avuto certezza quando sono andati a riprenderla e hanno riaffidata la ragazza alla famiglia.

Prima della lite a suon di botte di ieri mattina, in pieno corso Marrucino, alle prime luci dell’alba, sembra che ce ne sia stata un’altra qualche tempo fa. La ragazza ha fatto ricorso alle cure dei medici dell’ospedale che le hanno dato un tempo di guarigione inferiore a quello di 15 giorni stabilita ieri mattina. E in quella occasione la minorenne ha deciso di perdonare il fidanzatino. Questa volta sembra che però, con il naso rotto, la giovane non abbia intenzione di lasciare cadere il fatto nel nulla. Quindici giorni di prognosi non sono sufficienti a far scattare le indagini d’ufficio per lesioni personali. In ogni caso sembrerebbe che se la 17enne, come spesso succede in questi casi, dovesse avere un ripensamento, saranno i genitori a denunciare il ragazzo. Tutto da vedere e sicuramente tutto da accertare.