Litiga col vicino e lo prende a bastonate

Dopo la tragedia di Torrevecchia Teatina con i due confinanti morti, esplode di nuovo la violenza: 57enne in ospedale
CASACANDITELLA. Litiga con il vicino di casa e lo prende a bastonate. È successo mercoledì pomeriggio a Casacanditella: un uomo di 73 anni è stato denunciato dai carabinieri per aver mandato all’ospedale un 57enne che abita a pochi metri di distanza.
Esplode di nuovo la violenza, alle porte di Chieti, dopo il delitto di Torrevecchia Teatina, dove due vicini sono morti a seguito di una discussione scoppiata domenica scorsa per questioni di confine e sfociata in un incendio appiccato con la benzina. Stavolta le conseguenze sono state meno gravi: il ferito, trasportato all’ospedale Santissima Annunziata, ha riportato lesioni giudicate guaribili in trenta giorni.
Ma una cosa è certa: negli ultimi mesi sono aumentati gli interventi delle forze dell’ordine a causa di dissidi tra vicini, esacerbati dalla convivenza forzata dovuta al lockdown per l’emergenza coronavirus.
Musica anche di notte, televisione con il volume troppo alto, parcheggi contesi: basta poco per accendere la scintilla.
L’ultimo litigio, si diceva, è degenerato in aggressione due giorni fa a Casacanditella, in contrada San Marco.
In base a una prima ricostruzione, il 57enne inizia a discutere con un altro vicino che ha il diritto di passaggio sulla sua proprietà ma che, nell’ambito di un intervento di ristrutturazione, ha lasciato dei mezzi parcheggiati. Gli animi si riscaldano e, dopo un po’, sul posto arriva anche il 73enne. Non è chiaro come si inserisca nella discussione.
Fatto sta che, all’improvviso, impugna un bastone e si scaglia contro il 57enne, picchiandolo. Quest’ultimo telefona al 112 e, nel giro di pochi minuti, intervengono i militari della stazione di Casacanditella, coordinati dalla tenente Maria Di Lena.
Dai primi accertamenti emerge che, alla base della violenza, ci sono vecchie ruggini: cattivi rapporti di vicinato che vanno avanti da una ventina d’anni. Ma c’è di più: anche la moglie dell’aggressore, deceduta qualche tempo fa, in passato avrebbe picchiato il 57enne, sempre con un bastone. Il procedimento è stato archiviato per «morte del reo».
Tornando all’aggressione di mercoledì, le versioni dei protagonisti non collimano: il pensionato sostiene di aver colpito il rivale una sola volta; per l’aggredito, invece, le bastonate sono state diverse. Così come resta da capire se il ferito si sia procurato la frattura di un dito nel tentativo di ripararsi dai colpi o cadendo a terra.
Il 73enne è stato segnalato alla procura della Repubblica di Chieti per il reato di lesioni personali aggravate.
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