«Lo Scalo sarà potenziato Più servizi al distretto»

CHIETI. «Lo Scalo non resterà sguarnito di un Centro prelievi. Anche se verrà chiuso quello del Santissima Annunziata, non lasceremo la parte bassa della città senza nulla. Potenzieremo, invece, il...
CHIETI. «Lo Scalo non resterà sguarnito di un Centro prelievi. Anche se verrà chiuso quello del Santissima Annunziata, non lasceremo la parte bassa della città senza nulla. Potenzieremo, invece, il servizio già esistente al Distretto sanitario di base che si trova allo Scalo». Parola del consigliere comunale d’opposizione Luigi Febo che qualche giorno fa aveva annunciato l’apertura del Centro prelievi nel vecchio Santissima Annunziata e la contestuale chiusura di quello esistente nel nuovo policlinico, che rimarrà in attività solo per le esigenze interne dell’ospedale. L’inaugurazione della nuova struttura sanitaria nell’edificio di piazza Garibaldi è prevista per questa mattina alle ore 12.
Ma il semplice annuncio aveva scatenato le proteste degli scalini. «Allo Scalo risiede la percentuale maggiore di Teatini», aveva detto lo scalino doc Luigi Silveri, «sarebbe stato giusto trovare una soluzione diversa: lasciando, ad esempio, un presidio aperto al pubblico a Colle dell’Ara che potesse soddisfare l’utenza scalina, eaprendo contemporaneamente la nuova struttura nella parte alta per il resto della popolazione teatina».
Secondo il consigliere Febo la programmazione sanitaria ha tenuto conto proprio di questo tipo di esigenze quando ha deciso di potenziare il servizio già esistenze nel Distretto sanitario scalino. Il potenziamento verrà fatto attraverso la dotazione di più personale sanitario, in grado di soddisfare le esigenze dell’utenza. Al Distretto, dunque, arriveranno più medici e infermieri. E tutto questo verrà fatto subito, ovvero in contemporanea con l’apertura della nuova struttura sul colle.
Il nuovo Centro prelievi verrà inaugurato oggi, ma entrerà in funzione dal prossimo 12 giugno. All’inaugurazione saranno presenti il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, e l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. Ci saranno inoltre i membri dei due gruppi consiliari di opposizione (Partito democratico e lista civica Chieti per Chieti) che si sono dati da fare per ottenere questo risultato e che insieme a Febo lo hanno annunciato qualche giorno fa: Chiara Zappalorto, Diego Ferrara, Teresa Giammarino, Alessio Di Iorio e Alessandro Marzoli. Gli stessi consiglieri hanno chiesto e ottenuto che entro l’anno apra accanto al Centro prelievi anche la nuovissima Unità operativa di cure primarie complesse, una sorta di poliambulatorio con un medico di base a disposizione 24 ore su 24. Entrambe le strutture dovrebbero contribuire a decongestionare il policlinico di Colle dell’Ara, anche dal punto di vista dei parcheggi, visto che solo il Centro prelievi ha un’utenza giornaliera di 250 persone. «E se il centro destra rivendica la scelta», continua Febo, di aprire il Centro prelievo nel vecchio ospedale, posso dire soltanto che noi lo abbiamo fatto. Perché se nel 2012 avesse rivinto il centrodestra penso che adesso staremmo ancora ad aspettare che dalle parole si potesse passare ai fatti. La verità», conclude il consigliere, «è che noi abbiamo dimostrato di saper concretizzare le idee: di fare i fatti anziché le chiacchiere». (a.i.)

