Lo “Sportello Salute” si presenta al territorio
Il servizio in aiuto soprattutto dei cittadini che non riescono a districarsi con il Cup
GUARDIAGRELE. Si è parlato di sanità territoriale nell'incontro che si è svolto al Palazzo dell'artigianato tra i rappresentanti dello Sportello Salute di Casacanditella, i sindaci dell'Ecad 13 Marrucino e i cittadini. All'apertura della riunione è stata esposta l'utilità del servizio "Sportello Salute" svolto principalmente dai volontari Genoeffa Iacovella e Nicola Liberatoscioli ed è stato evidenziato che lo stesso potrebbe essere svolto in tutti in comuni interessati a costo zero, soprattutto per offrire un aiuto ai cittadini che non riescono a districarsi con il Cup.
«Nella struttura ospedaliera di Guardiagrele», hanno sottolineato Iacovella e Liberatoscioli, «non per colpa di chi vi presta servizio, ma principalmente per la mancata attenzione di chi organizza il lavoro, capita di frequente che gli appuntamenti non si riescono ad ottenere e che il cittadino sia costretto a barcamenarsi e a volte a tornare anche dal proprio medico per cambiare l'impegnativa e questo crea tensioni tra gli addetti allo sportello e i pazienti».
Nell’incontro, al quale hanno partecipato il sindaco di Guardiagrele e i colleghi di Roccamontepiano, San Martino sulla Marrucina, Pennapiedimonte e Casacanditella, è stato poi sottolineato che le richieste non sono prese in carico, quindi non ci sono i percorsi di tutela come evidenziato dalla stessa legge del piano regionale. «Tutto questo», hanno detto Iacovella e Liberatoscioli, «è stato già segnalato mesi fa alla direzione che gestisce i Cup nella sede di Lanciano ma nulla è stato fatto, per questo ci siamo adoperati per semplificare quanto più possibile la vita ai cittadini».
I rappresentanti di “Sportello Salute” si sono detti infine soddisfatti per aver visto il loro messaggio recepito dai sindaci presenti all'incontro, i quali si sono dimostrati disponibili a offrire il servizio gratuito "Sportello salute" ai propri cittadini, mettendo semplicemente a disposizione un locale-ufficio. «Questo servizio», hanno aggiunto Iacovella e Liberatoscioli, «potrebbe essere svolto anche con la collaborazione delle farmacie, ove presenti, e dove mancano, come ad esempio a Pennapiedimonte, persino dal medico di base». (g.i.)
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