Lo Stellario riapre: è il simbolo della movida

Tutto pronto per la serata di domani alla Civitella dopo il rinvio per maltempo. Scala mobile fino alle 3
CHIETI. Stellario, ci siamo: dopo anni riapre il simbolo di quella che fu la movida teatina alla Civitella. Accadrà domani con i i cancelli che apriranno alle 23 circa. E gli organizzatori Pierluigi Fagnano, presidente dell’associazione Campare; Arturo Capone, ideatore di Humani e Niki Sprecacenere, di MoLiVid svelano l’artista della serata. Domani ci sarà ancora un italiano: Leo Mas, altro storico dj della fine degli anni ’80, quando lavorava all’Amnesia di Ibiza. Un pre-Ferragosto in città quasi epocale, soprattutto se durante l’iter organizzativo percorso ne succedono un po’ di tutti i colori. Dichiarazioni, smentite, ricerche di agibilità per il sito, rinvii obbligati dal maltempo, ultimi minuti di tensione, disponibilità programmate di dj come Ralf e Fabrizio Mammarella. La serata sotto le stelle, che doveva tenersi sabato 6 nel parco archeologico, alla fine riesce a realizzarsi. Biglietti e prevendite domani potranno essere utilizzate, chi intende chiederne il rimborso deve sndare nel luogo in cui è avvenuto l’acquisto. Per chi non ha ancora acquistato nulla, il costo resta di 15 euro inclusa una consumazione. Vendite su CiaoTicket e nei punti vendita convenzionati.
E per l’occasione il Comune fa sapere che la scala mobile che collega il terminal bus di piazza Falcone e Borsellino a piazza Escrivà prolungherà l’apertura fino alle 3. Previsto anche un servizio di bus navetta gratuito dal Palatricalle a largo Cavallerizza dalle 24 alle 4,30.
Ma chi è Leonardo Marras, in arte Leo Mass? Chiunque sappia qualcosa di clubbing lo ha sentito nominare almeno una volta. Dopo Ibiza, arrivano residenze eccellenti come il Movida, il Fluid, il Mazoom, il Macrillo, il Desideria, l'Area City, il Muretto, alcuni dei locali più famosi. Leo Mas è stato anche fautore del fenomeno after hours. (e.r.)
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