Locali del Comune per il poliambulatorio

3 Marzo 2021

TORNARECCIO. L’amministrazione comunale ha riqualificato e messo a norma dei locali, in via del Carmine (sede municipale), che ospiteranno due studi medici, in pratica si tratta di un ambulatorio...

TORNARECCIO. L’amministrazione comunale ha riqualificato e messo a norma dei locali, in via del Carmine (sede municipale), che ospiteranno due studi medici, in pratica si tratta di un ambulatorio unico per i medici di base per intercettare le esigenze dei pazienti e degli stessi dottori.
«Con questa scelta», dice il sindaco Nicola Iannone, «l'amministrazione comunale intende contribuire a costituire un presidio medico nel territorio di Tornareccio, per agevolare i residenti e, in special modo, le fasce più deboli e la popolazione anziana che ha maggiori difficoltà di spostamento, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria».
L'idea del poliambulatorio è nata su desiderio dei medici di base. «In questi ultimi mesi gli stessi medici di base ci hanno presentato l’idea di un ambulatorio unico», continua Iannone che spiega: «In questo periodo, dopo il pensionamento, il dottor Nicola Santovito darà una grossa mano ai nuovi medici di base. Un bel segnale di sinergia, una sorta di passaggio di consegne che va a favore dei pazienti. I medici, soprattutto quelli senza studio di proprietà, hanno mostrato l’esigenza di un ambulatorio unico, fondamentale sia per la collaborazione tra medici sia, in maniera particolare, per il servizio offerto ai cittadini. Un centro medico condiviso, dove, banalmente, sia anche più facile reperire il medico sostituto».
La nuova struttura segna anche il nuovo contesto storico e sociale nel quale, soprattutto i comuni montani, vivono. «La pandemia ha inevitabilmente cambiato i paradigmi della sanità. Questo progetto guarda alle nuove sfide che questo difficile periodo passato ci ha posto: collaborazione dei medici e presenza sul territorio, questo può essere un nuovo modello efficace», precisa il sindaco, concludendo: «Dopo gli ultimi mesi, quando la nostra comunità ha dovuto registrare molti casi di positivi al Covid-19, il comune riesce a dare forma a un progetto simbolo di un rinnovato impegno verso la medicina del territorio. Impegno invocato da più parti, dopo che la pandemia ha messo in risalto l’importanza dei medici di base, che operano ogni giorno a stretto contatto con i pazienti».
Matteo Del Nobile
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