Locali sospesi allo Scalo: scattano le multe

La polizia trova lavoratori in nero e sequestra 4,5 chili di alimenti irregolari, sanzioni da 23mila euro
CHIETI. Personale in nero, quattro chili e mezzo di alimenti sequestrati, una sanzione complessiva di circa 23mila euro e la sospensione di alcune attività a Chieti Scalo. È questo l’esito di un’attività, disposta dal questore Francesco De Cicco, che mira a reprimere i fenomeni di illegalità.
Per questo motivo sono stati rafforzati i controlli su tutto il territorio della provincia di Chieti e, in particolare, la polizia di Stato ha intensificato l’attività di monitoraggio nella zona dello Scalo. Coordinati dal funzionario della Squadra amministrativa della questura teatina, insieme all’Ispettorato territoriale del lavoro di Chieti-Pescara, sono iniziati i controlli in alcune attività dove sono stati riscontrati diversi illeciti in materia della salute e sicurezza sul lavoro, nonché impiego di personale in nero.
Sono così scattate sanzioni amministrative per un importo totale di circa 23mila euro e la sospensione dei locali. Sono stati sequestrati anche quattro chili e mezzo di alimenti di origine animale non tracciata e congelata in assenza di procedure di abbattimento e identificati 47 avventori nelle attività controllate.
«I controlli», spiegano dalla polizia teatina, «hanno visto la stretta collaborazione tra la questura di Chieti, le altre forze dell’ordine e le autorità preposte alla verifica delle irregolarità di settore che, condividendo le rispettive professionalità e competenze, sono riusciti a dar vita a dispositivi di controllo ad alto impatto». (e.g.)
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