Lorenzin: sì agli appalti per i nuovi ospedali

17 Febbraio 2018

La ministra della salute in visita al Renzetti annuncia le risorse per costruire cinque presidi in Abruzzo

LANCIANO. «L’accordo di programma sarà firmato a ore: l’Abruzzo potrà avviare le procedure per costruire i nuovi ospedali di Lanciano, Vasto, Sulmona, Avezzano, oltre alla ristrutturazione degli ospedali di Penne e Teramo». È la ministra alla salute Beatrice Lorenzin, leader di Civica popolare, ad annunciare lo sblocco dei fondi nel corso del tour elettorale che la porta anche all’ospedale Renzetti. «Questa Regione ha subito tante calamità», dice Lorenzin, «ha bisogno di ospedali nuovi, che funzionino bene, sicuri. Di luoghi tranquilli visto che c’è già la criticità della malattia da affrontare. Sono contenta che questa regione sia uscita dal commissariamento, ora tocca a voi farla correre». La ministra visita alcuni reparti del Renzetti, come la Medicina e l’Osservazione multidisciplinare, per capire quanto sia necessario il nuovo presidio che dovrà sorgere nell’area tra eliporto e obitorio. Loda il repartino creato da Antonio Caporrella, direttore del Pronto soccorso e dell’emergenza urgenza della Asl. «Qui c’è la risposta al problema dei posti letto», dice Lorenzin, «un piccolo reparto che potenzia l’azione di filtro dei pazienti che accedono al Pronto soccorso eliminando il problema dei ricoveri impropri». Dà poi risposte agli infermieri, che chiedono assunzioni, e parla della vaccinazione. Non manca il fuoriprogramma: la mamma di una ragazza, che si è ammalata dopo aver fatto il vaccino contro il papilloma virus, prende la parola. «Mia figlia è nata sana al Renzetti», grida la donna, «dopo il vaccino si è ammalata di una malattia neuromuscolare degenerativa impossibile da curare in Italia». Ma la ministra va avanti ribadendo l’importanza dei vaccini e la loro non correlazione con le malattie. Si torna poi al nuovo ospedale. «L’accordo permette alla Asl», precisa il manager Pasquale Flacco, «di iniziare subito le procedure per la gara di appalto perché ha i fondi». «In quanto al progetto», chiude il direttore sanitario Vincenzo Orsatti, «la Asl indicherà posti letto, (ne sono previsti 232, ndc), unità operative, spazio a disposizione e costo (85.144.000 euro, di cui 35 milioni derivanti dall’accordo di programma, ndc), sarà la ditta a fare il progetto».
Teresa Di Rocco
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