Lotta al virus, a 103 anni riceve la prima dose di vaccino

8 Aprile 2021

SAN VITO CHIETINO. «Che dici, ma io il trattamento lo posso fare?». Così Emma Mattioli, 103 anni di Frisa, ha chiesto ai nipoti se poteva sottoporsi alla vaccinazione anti Covid. «L’ha presa alla...

SAN VITO CHIETINO. «Che dici, ma io il trattamento lo posso fare?». Così Emma Mattioli, 103 anni di Frisa, ha chiesto ai nipoti se poteva sottoporsi alla vaccinazione anti Covid. «L’ha presa alla larga la richiesta, con un termine usato in campagna», racconta felice il nipote Vito D’Ettorre, «aveva un po’ di timore, ma noi subito l’abbiamo tranquillizzata e iscritta sulla piattaforma regionale. Ha chiesto di fare il vaccino perché vuole stare con noi nipoti e pronipoti in tranquillità, e noi vogliamo stare con lei senza timori». Nonna Emma, nata il 30 agosto 1918, due figli, Mario, purtroppo scomparso e Marisa, 4 nipoti e 6 pronipoti è una donna attiva, energica.
«Rimasta vedova nel 1958, ha cresciuto i figli e aiutato noi nipoti», racconta D’Ettorrre, «è una nonna speciale che fa ancora la pasta fatta in casa, specialmente le fettuccine, e fino a due anni fa l’uncinetto. Infatti i medici al centro vaccinale di San Vito sono rimasti allibiti del fatto che ha sottoscritto i moduli del consenso alla vaccinazione senza bisogno degli occhiali». Al momento dell’anamnesi ha inoltre risposto lei stessa alle domande della responsabile della struttura, Manola Rosato, sulle sue condizioni di salute, definite buone, e sui farmaci assunti, uno solo, e ha precisato con orgoglio di essere autonoma nella cura della propria persona e anche un po’ in cucina, quando vuole preparare qualcuno dei suoi piatti preferiti.
E non ha neanche voluto ricevere la dose a domicilio: si è presentata con passo fermo e grande lucidità, accompagnata dal nipote, al centro vaccinale dove i medici, emozionati, le hanno somministrato la prima dose di Pfizer. «Il fatto che la nonna abbia voluto essere qui a fare il vaccino», chiude il nipote, «si sia vaccinata senza paura, spero possa essere da stimolo per altri anziani a fare lo stesso».(t.d.r.)