Lotta alla corruzione i big della giustizia in città

5 Aprile 2018

Ordine degli avvocati e Tar Abruzzo chiamano a raccolta gli esperti del settore Tra i relatori Legnini, Francabandera, Mennini e il procuratore Testa

CHIETI. I grandi nomi della giustizia abruzzese e non, a partire dal vice presidente della Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini, ospiti domani, nella sede della Provincia, del convegno di studi amministrativi ormai giunto all’ottava edizione. L’appuntamento è organizzato dall’Ordine degli avvocati di Chieti e dal Tar Abruzzo, con il patrocinio, tra gli altri, della Società italiana avvocati amministrativisti e dell’Unione nazionale avvocati enti pubblici. L’incontro di studio quest’anno avrà come oggetto la normativa sulla trasparenza e sull’anticorruzione. A sviscerarla ci saranno autorevoli studiosi (professori, avvocati, e magistrati) e i vertici della magistratura amministrativa e ordinaria. Secondo il legislatore la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. L’impegno alla trasparenza concorre quindi alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino. L’anticorruzione implica l’avversione a quelle pratiche di violazione dei doveri collegati alle funzioni pubbliche con pregiudizio degli interessi generali. Pertanto, entrambe le normative sono strettamente correlate e le relazioni analizzeranno queste correlazioni con particolare attenzione anche ai precedenti giurisprudenziali in materia. Oltre a Legnini e al presidente dell’Ordine teatino Pierluigi Tenaglia, saranno presenti, tra gli altri, Giovanni Guzzetta, vice presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa, Franco Gaetano Scoca docente alla Sapienza, Ida Nicotra, consigliere Anac, Tommaso Miele presidente Corte dei Conti Abruzzo Sezione Giurisdizionale, Pietro Mennini e Fabrizia Francabandera, procuratore e presidente Corte d’appello dell’Aquila, Francesco Testa, procuratore capo di Chieti e l’avvocato Alessandro Di Sciascio.