Lotteria in proroga con scuse e sorpresa: biglietti in vendita

30 Gennaio 2016

L’estrazione di Natale per le luminarie rinviata di due mesi «I mercatini sono andati male, mica ci arricchiamo»

CHIETI. «Chiedo scusa per il disagio». Marco Gentilozzi, presidente dell’associazione Aiemi (Associazione italiana eventi e mercatini itineranti) cerca di spiegare in una nota come mai la Lotteria di Natale a Chieti Scalo sia diventata improvvisamente la Lotteria della Quaresima e inizia con lo scusarsi. L’estrazione dei premi (primo premio 300 euro di carburante, secondo tv e terzo bicicletta) del 20 dicembre scorso è infatti slittata al 27 febbraio, in piena Quaresima appunto.

L’Aiemi è anche l’associazione che nel cartellone degli eventi natalizi allo Scalo aveva curato pure alcuni mercatini di Natale, che però non avevano riscosso un grosso successo. E dunque, problemi su problemi per questa associazione e per il suo presidente che, però, sottolinea che il sodalizio non ha avuto scopo di lucro nell’organizzazione di questi eventi. «In primis chiedo scusa a tutti gli acquirenti dei biglietti per il disagio», scrive Gentilozzi nella nota, ma puntualizzo che questa lotteria come il mercatino organizzato a Natale non sono andati a gonfiare le casse dell’associazione, ma sono serviti ad aiutare a pagare le luci di Natale che sono state messe dalla medesima associazione per Chieti Scalo su via Benedetto Croce, viale Abruzzo, piazzale Marconi, compreso l’albero, via De Virgiliis e via Scaraviglia. A questo proposito bisogna ricordare che è vero che quest’anno l’Amministrazione comunale, non avendo fondi a disposizione nelle proprie casse, ha deciso di lasciare interamente ai privati l’onere di vestire Chieti a festa, sia per quanto riguarda le luminarie che per quel che concerne gli alberi di Natale. La nota continua con una sorpresa: si scopre infatti che, sebbene non si capisce in quale modo, comunque, «la lotteria è ancora in vigore». Quindi, continua Gentilozzi, «è un buon invito a comprare i biglietti, anche perché ne sono stati venduti pochissimi, per non dire niente». E insomma, deve essere stato a dir poco travagliato l’iter di questa benedetta lotteria, non per niente diventata ormai quaresimale.

E non solo la lotteria ha perso i toni scintillanti del Natale per assumere quelli ingrigiti della Quaresima, ma anche sui mercatini natalizi l’organizzatore ha da lamentarsi. «Purtroppo», continua infatti la nota, «i mercatini non sono andati come dovevano andare ma anche perché siamo partiti troppo in ritardo».

Di chi sarà la colpa del ritardo? Non è dato saperlo, ma certamente non è del Comune, perché Gentilozzi nella stessa nota coglie l’occasione per ringraziare l’Amministrazione e in particolare gli assessori al Commercio e alle Manifestazioni, Carla Di Biase e Antonio Viola, e i commercianti che hanno aderito. (a.i.)

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