Lucchetti al Palacus assolto l’ex dg Del Vecchio

CHIETI. L’accusa non regge in appello e l’ex direttore generale dell’università d’Annunzio Filippo Del Vecchio viene assolto per la vicenda dei lucchetti che fece mettere ai cancelli del Palacus a...
CHIETI. L’accusa non regge in appello e l’ex direttore generale dell’università d’Annunzio Filippo Del Vecchio viene assolto per la vicenda dei lucchetti che fece mettere ai cancelli del Palacus a giugno del 2015. Il 17 gennaio del 2018, in primo grado, il giudice Valentina Ribaudo lo aveva condannato per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (fu assolto, invece, dall’accusa di diffamazione, scattata perché aveva dato dei “pagliacci” a quelli del Cus). Avrebbe dovuto pagare una multa di 500 euro e risarcire il Cus del presidente Mario Di Marco in un separato giudizio. Il Cus aveva chiesto danni per 3 milioni di euro. Ma la Corte d’appello dell’Aquila ha ribaltato il giudizio assolvendo l’ex dg «perché il fatto non sussiste».
La vicenda dei lucchetti risale a un momento di grandi tensioni tra il Cus e ateneo. Nel giugno del 2015, l’università voleva riprendere l’utilizzo dell’impianto perché riteneva di averne diritto. Dopo aver tentato invano prima a parole, l’ex dg aveva fatto cambiare i lucchetti di tutte le porte dell’impianto, mentre all’interno c’erano intere scolaresche. Il Palacus, con una sola porticina lasciata libera (sbarrate anche le porte antipanico). Per fortuna non ci furono emergenze e i bambini furono fatti defluire lentamente all’esterno. (a.i.)

