Luci e risparmio energetico Lite Pd-assessore Lippis

11 Febbraio 2018

SAN SALVO. Problemi di cassa del Comune che deve acquistare le lampade per l’illuminazione pubblica: continua il botta e risposta tra il gruppo consiliare del Pd e l’assessore alla manutenzione...

SAN SALVO. Problemi di cassa del Comune che deve acquistare le lampade per l’illuminazione pubblica: continua il botta e risposta tra il gruppo consiliare del Pd e l’assessore alla manutenzione Giancarlo Lippis. «Resto basito da ciò che, in maniera del tutto strumentale e non veritiera, si affanna a scrivere il Pd di San Salvo. Se parliamo di pubblica illuminazione», spiega Lippis, «voglio rassicurare al distratto partito di minoranza e ai cittadini che il Comune ha già effettuato da tempo l’efficientamento energetico su tutti i punti luce nel territorio comunale sostituendo le lampade incandescenti a vapore di mercurio con lampade Sap (Sodio ad alta pressione, ndc). Ciò che bisogna ancora sostituire, come in via Duca degli Abruzzi, servirà a ridurre l’inquinamento luminoso e non energetico». Lippis ricorda che dal 2012, quando sono stati completati questi lavori, il Comune ha un risparmio sulla bolletta elettrica del 42% con costi minori a carico dei cittadini. Infine Lippis spiega che «quando sono intervenuto in aula per rispondere a un’interrogazione e ho parlato di capacità di spesa mi riferivo all’attuale potere dell’ente che, in attesa dell’approvazione del bilancio, può operare solo in dodicesimi, ma il Pd si è precipitato a raccontare in maniera distorta la mia frase. Ribadisco che il Comune non ha problemi di cassa nel provvedere alle necessità della città».
«Ricordiamo», replica il Pd,«che la legge regionale 12 del 3 marzo 2005, parla di “Misure urgenti per il contenimento dell'inquinamento luminoso e per il risparmio energetico”. Completare i lavori solo per il risparmio energetico e non luminoso non vuol dire aver lavorato bene, significa aver lavorato a metà, e per un’amministrazione comunale al suo secondo mandato, lavorare a metà, e dunque male, non è più accettabile». Continua il Pd: «Sottolineiamo che ad oggi questi lavori non solo non sono ancora terminati, ma non si sa neanche quando termineranno dato che non è stato detto, sperando sempre che nel bilancio comunale, che dovrà essere approvato, sarà prevista e/o disponibile la totale somma necessaria per acquistare le plafoniere mancanti. La legge di stabilità 2014», continua il Pd, «ha introdotto la Tasi (Tassa sui servizi indivisibili, ndc), tassa che riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale». Il Pd infine si chiede «che cosa ne ha fatto il Comune degli introiti di suddetta tassa nonostante i circa 200mila euro che deve ancora riscuotere per gli anni dal 2014 al 2016? Ma l’efficientamento energetico e il contenimento dell’inquinamento luminoso a San Salvo Marina dov’è?».
Serena Colecchia
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