Luci e strade nell’area industriale «Dalla Regione le prime risposte»

19 Gennaio 2023

Il presidente dell’Arap Savini replica al sindaco Borrelli sugli interventi necessari per le infrastrutture «Per non gravare sulle aziende la giunta Marsilio ha previsto l’utilizzo dei fondi europei 2021-2027»

ATESSA. Infrastrutture nell'area industriale della Val di Sangro: il presidente dell’Azienda regionale attività produttive (Arap), Giuseppe Savini, replica al sindaco Giulio Borrelli: «L’attuale governo regionale risolve i problemi mentre nella programmazione 2014-2020 delle risorse europee, la giunta precedente non ha messo un euro su queste tematiche. Borrelli adesso vorrebbe far credere che gli stessi, programmati due anni fa dalla Regione, siano frutto del suo intervento sui giornali».
Savini parla dell’incontro svoltosi lo scorso 19 dicembre, con Borrelli e i dirigenti Sevel e Honda «In quella circostanza sono stati illustrati alle aziende gli interventi attuali e futuri ed è stato ricordato che qualsiasi tipo di spesa dell’Arap, che non percepisce soldi pubblici come il Comune, viene erogata a corrispettivo, cioè ribaltata sulle imprese. Pertanto, per non gravare in questo difficile periodo sulle tasche degli imprenditori, la giunta regionale, insieme all’assessorato alle attività produttive, dall’inizio della legislatura hanno previsto il reperimento della copertura finanziaria per ammodernare i 186 km di strade consortili abbandonate da 30 anni, con l’utilizzo di Fondi europei con la programmazione 2021-2027. Questo rappresenterebbe un grande rilancio per il tessuto economico della regione per l’attrazione degli investimenti e il rafforzamento dei servizi all’impresa, se associato al project financing per la riqualificazione ed efficientamento della pubblica illuminazione, progetto voluto da questo consiglio di amministrazione e dall’attuale giunta regionale».
Le polemiche hanno il difetto di essere fumose, una cortina che nasconde i problemi che, nello specifico, sono: viabilità nell'area industriale più grande del Centro sud d'Italia pericolosa e insicura, segnaletica fatiscente con incroci teatro di incidenti anche mortali, illuminazione carente e in ampi tratti non funzionante. Il problema, nella complessità e a più riprese, è stato sollevato dalle aziende comprese la Honda e la Sevel, oltre che dal Comune di Atessa. Savini precisa: «Arap in questo momento non solo ha ridotto i costi delle consulenze e del personale, ma è sottodimensionata in quanto questo governo regionale sta risanando i debiti ereditati dagli altri». Il presidente Arap rivolge un suggerimento a Borrelli: «Inizia a scorporare alle imprese i millesimali sulle tasse comunali per i servizi che eroga Arap, evitando una doppia tassazione alle imprese. Vedrai che sarai apprezzato dagli imprenditori».
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