Luci, immagini e video 3D Serata magica al castello

ROCCASCALEGNA. Uno spettacolare gioco di luci, immagini e video 3D proiettati sulla roccia che racconteranno la storia e le leggende del castello medievale di Roccascalegna. È l’iniziativa “Illumina...
ROCCASCALEGNA. Uno spettacolare gioco di luci, immagini e video 3D proiettati sulla roccia che racconteranno la storia e le leggende del castello medievale di Roccascalegna. È l’iniziativa “Illumina Roccascalegna” che si svolgerà sabato nel borgo del Sangro ed è organizzata, in occasione di Abruzzo Open Day Summer 2018, dalla Dmc “Terre del Sangro Aventino” in collaborazione con il Comune e la Pro loco. Per “Illumina Roccascalegna” il castello -che è stata anche l’ambientazione scelta da Matteo Garrone per girare alcune scene de “Il racconto dei racconti”, pellicola presentata al Festival del cinema di Cannes nel 2015- sperimenterà una nuova forma di narrazione e valorizzazione del borgo attraverso giochi di luci, immagini e video 3D proiettati sulla roccia, accompagnati da una colonna sonora. Le immagini proiettate racconteranno la storia del castello, realizzato intorno all’XI–XII secolo, e le sue leggende, come quella dello “Ius Primae Noctis”, tradizione medievale ripristinata nel 1646 dal barone Corvo De Corvis, secondo la quale ogni novella sposa del feudo era costretta a passare la prima notte da maritata col signorotto locale. Lo spettacolo di videomapping, della durata di circa 20 minuti, sarà realizzato più volte nella stessa serata (alle 22, alle 23 e a mezzanotte) e animerà, insieme ad un mercatino di prodotti tipici, stand enogastronomici e musica dal vivo con i Maiella Sound, la rocca e il maniero, che per l’occasione sarà aperto al pubblico e visitabile dalle 21 alle 23. «Abbiamo sempre utilizzato i fondi di Abruzzo Open Day per sperimentare», spiega Filippo De Santis, presidente della Dmc Terre del Sangro Aventino, «e quello di sabato sarà un evento moderno, realizzato poche volte da soggetti non privati». «Il turismo non si fa una volta l’anno e noi piccoli Comuni lo sappiamo bene perché dobbiamo sempre inventarci qualcosa di nuovo», dice il sindaco di Roccascalegna Domenico Giangiordano, «ma finora i risultati ci premiano: 16mila visitatori al castello fino ad oggi e 5-6 nuove attività aperte in meno di un anno. È difficile far capire alle persone che di turismo si può vivere, ci creda di più anche la Regione». (s.so.)

