Luci nuove, ma su impianti vecchi

15 Gennaio 2023

Illuminazione pubblica: ci vogliono 2 milioni di euro per un servizio eccellente

LANCIANO. Sono necessari circa 2 milioni di euro per rendere efficiente ed economica per le casse comunali l'illuminazione pubblica cittadina. Il calcolo è stato fatto da un collaudatore che, su incarico del Comune, si occupa di ripristinare l'energia elettrica a seguito di continui e frequenti sbalzi di corrente in numerose zone della città che restano al buio per problemi di umidità, acquazzoni, ma anche normalissimi fenomeni di brina o pioggerella. «Il vero problema sono i pali e la rete con quadri elettrici fatiscenti e perdite di carica», spiega l'assessore alla transizione ecologica e ambiente, Tonia Paolucci, «con il cambio dei corpi illuminanti effettuato dalla precedente amministrazione Pupillo ci ritroviamo dei motori Ferrari montati su delle Cinquecento. È vero che il risparmio ed efficientamento energetico passano soprattutto per le lampadine a led, ma vanno riammodernati, e in molti casi anche sostituiti, numerosi pali della luce che sono rimasti quelli di sempre, con una tecnologia che è ormai superata e che non consente di utilizzare al meglio i corpi illuminanti sostituiti».
E infatti sono molto frequenti i guasti e le segnalazioni di interruzione dell'illuminazione. «Spesso basta anche un minimo di umidità per lasciare intere zone al buio», spiega Paolucci. «e questo accade sia in zone centrali e recentemente riqualificate come via del Mare e via Panoramica, sia nelle contrade. Recentemente siamo dovuti intervenire in via Firenze diverse volte, in piazza D'Amico, via del Torrione, via Dell'Asilo. Secondo i nostri calcoli sono necessari circa 2 milioni di euro per la sostituzione di cavi interrati e aerei visto che al momento, ad esempio, è impossibile anche prevedere il telecontrollo a distanza dei corpi illuminanti».
La "rivoluzione luminosa" era stata avviata dall'amministrazione Pupillo nel 2017 con la firma del contratto di gestione della pubblica illuminazione con la Ceie Power per 15 anni e la sostituzione di 5.954 apparecchi di illuminazione a led, riqualificazione di tutti i semafori, sistema di tele-gestione per tutti gli impianti, e illuminazione artistica dei più importanti monumenti e siti architettonici di Lanciano. «Con Ceie Power ci incontreremo per avviare, un po' alla volta, la riqualificazione dei pali e della rete», conclude Paolucci. (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .