Luciano gioca sul doppio nome

31 Marzo 2017

Il candidato del Pd spalanca le porte della sua sede, un tempo quartier generale di Forza Italia

SAN SALVO. «Due nomi per San Salvo, Gennaro Luciano». Ha deciso di giocare sul nome e cognome il candidato sindaco del Pd e di due liste civiche (Città Futura e Sinistra per San Salvo), che ieri ha inaugurato la sede elettorale di via Roma, locali che in passato furono il quartier generale di Forza Italia. «La scelta di questa sede non è casuale», rimarca Luciano, «è una delle più belle e si trova nel centro storico, una parte della città che vogliamo venga valorizzata. Abbiamo voluto lanciare un segnale preciso. Qui la porta sarà sempre aperta per i cittadini. Tra l’altro è di buon auspicio: tutti i partiti che hanno scelto questi locali come loro quartier generale, prima la Margherita e poi Forza Italia, sono stati vincenti». Tappezzata di manifesti giganteschi che ritraggono il candidato sindaco, la sede è stata ieri un continuo via vai di cittadini, simpatizzanti e candidati. Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, Chiara Zappalorto, segretaria provinciale del Pd, Arnaldo Mariotti e Luciano Cilli che non si sono ricandidati per fare spazio ai giovani e volti noti della sinistra sansalvese come Gianni Mariotti, Walfrido Adorante e Emilio Di Cola. È arrivato per un saluto e una stretta di mano anche il sindaco di Vasto, Francesco Menna. Insomma, la campagna elettorale a San Salvo è iniziata. Quattro sono gli aspiranti alla carica di primo cittadino. Oltre a Luciano sono in pista Osvaldo Menna (liste civiche), Angelo Angelucci (San Salvo democratica e Centristi per l’Abruzzo) e la sindaca uscente Tiziana Magnacca (centrodestra) che domani alle 11, nella sede elettorale di via Istonia, presenta ufficialmente la sua candidatura e le liste che la sostengono.