Lunghe attese al pronto soccorso «Ora più spazi e strumentazione»

10 Ottobre 2021

Appello degli utenti della struttura per un servizio migliore vista la richiesta elevata di prestazioni Il sindaco: i sanitari lavorerebbero meglio. La Asl: è la prova dell’alta fiducia in questo presidio

VASTO. Lunghe attese, dentro e fuori dal presidio. Il pronto soccorso dell’ospedale San Pio ogni giorno viene preso d'assalto da centinaia di persone. C'è chi si è infortunato e chi ha avuto un malore, chi sta malissimo e chiede aiuto ma ci sono anche diversi anziani che hanno bisogno di cure. Inevitabili le proteste di chi deve attendere. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, torna ad interrogare l'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. «Quando la struttura avrà spazi adeguati?», chiede Menna. «Quando la Regione si deciderà a far lavorare meglio medici e operatori ai quali va la mia riconoscenza per quello che fanno ogni giorno? Quando l'assessore capirà che Vasto ha un territorio di centomila abitanti e a Vasto arrivano anche cittadini del Molise?», chiede il sindaco Menna. «Spero di ricevere dall'assessore una risposta concreta con i fatti e non con le promesse».
Ieri notte alle 3 gli operatori del pronto soccorso hanno salvato un ladro che si era ferito gravemente durante furto. «È solo l'ultimo di una lunga serie di interventi che i medici vastesi fanno», tiene a sottolineare Menna. «Medici e infermieri meriterebbero spazi e strumenti più idonei, i cittadini tempi più brevi per le diagnosi».
Non è certo colpa di medici e infermieri se le attese al pronto soccorso diventano sempre più lunghe. «Loro», assicura il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, «sono impegnati a cercare di risolvere il più velocemente possibile i diversi casi. I tempi di attesa si allungano perché i pazienti sono tanti e ognuno di loro viene visitato con cura», dice Muraglia. «Ogni paziente viene sottoposto ad accurati accertamenti. I medici stabiliscono la cura quando arrivano i risultati delle analisi e degli accertamenti. È un passaggio fondamentale per garantire la salute dei cittadini. Un passaggio che allunga i tempi ma è necessario. Il fatto che poi il pronto soccorso del San Pio venga preso d'assalto è la prova che gli utenti hanno fiducia nei medici del San Pio. È vero che arrivano da fuori città e fuori regione. Vengono perché hanno fiducia nei nostri medici», afferma Muraglia. Il consiglio della Asl è di evitare di ricorrere al pronto soccorso se non è necessario. Ultimamente ad allungare la fila ci sono utenti anziani che spesso arrivano dai comuni dell'interno. Un particolare che conferma quanto denunciato dai sindaci del Vastese interno. Mancando i medici di base, gli utenti chiedono aiutato al 118 e al pronto soccorso creando quindi nuovi disagi.
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