Lupi lungo la spiaggia nella notte Menna: «Abbatterli se pericolosi»

Gli esemplari ripresi dalle telecamere a Torino di Sangro. Il sindaco Di Fonso: presto provvedimenti Il presidente della Provincia: favorevole a modificare l’attuale normativa sulle specie protette
TORINO DI SANGRO . I lupi tornano in riva al mare. Dopo Casalbordino ben quattro esemplari sono stati avvistati e ripresi a nord del litorale di Torino di Sangro, al confine con Casalbordino. I lupi hanno raggiunto il lungomare e, dopo una “passeggiata” sulla spiaggia, hanno vagato sui piazzali e attraversato strade e piste ciclabili. Subito dopo si sono spostati in un’area in cui viene spesso segnalata la presenza di cinghiali. Tutto questo nottetempo. Gli animali selvatici sono stati ripresi poco dopo le 2 dalle fototrappole dell’Ispra, istituto di specializzazione in discipline ambientale, ora intenzionato a sistemare nella zona delle gabbie. Del fatto è stata informata la Regione. Una segnalazione è arrivata anche al Comune e a Dino Rossi del Cospa e referente dell’Associazione nazionale per la tutela dell’ambiente e della vita rurale.
Dalle campagne al mare, sono sempre più frequenti gli avvistamenti nel Vastese. Il fenomeno, secondo gli esperti, è aumentato con il moltiplicarsi di lupi nell’entroterra: molti esemplari in cerca di cibo raggiungono la costa arrivando a pochi metri dalla battigia. «Sono ormai troppi. Vanno presi provvedimenti», insiste Rossi. Dello stesso avviso il presidente della Provincia Francesco Menna: «Hanno assolutamente ragione», afferma senza nascondere la sua preoccupazione, «quelli che dicono che va modificata la normativa dando la possibilità di abbattere i lupi, se pericolosi. Attualmente sono una razza protetta e nessuno può far nulla. A gestire la presenza dei lupi sono gli esperti del Parco nazionale della Maiella e la Regione. L’Europa sta valutando seriamente di modificare la legge e consentire in alcune circostanze di poter sparare per difendersi: io sono favorevole».
Il sindaco di Torino di Sangro Nino Di Fonso preferisce non sbilanciarsi: «Al Comune sono arrivate diverse segnalazioni», dice Di Fonso, «il problema è che da diversi anni si notano specie di animali selvatici che transitano nel nostro territorio, non solo lupi ma anche cinghiali e istrici. Da primo cittadino di Torino di Sangro mi sento in dovere di allertare la popolazione. Invito i cittadini a tenere alto il livello di attenzione e monitoraggio, avendo premura di segnalare subito la presenza degli esemplari. Da parte del Comune c’è l’impegno ad adottare prima possibile le giuste e idonee misure a tutela della sicurezza pubblica».
Nella vicina Casalbordino il sindaco Filippo Marinucci ha fatto sistemare dei cartelli sulla riviera consigliando a tutti di evitare la spiaggia durante le ore notturne. Lo stesso invito arriva da Menna in veste di primo cittadino di Vasto. L’Associazione nazionale per la tutela dell’ambiente e della vita rurale denuncia anche un aumento di aggressioni ad animali domestici e alle aziende zootecniche: «Come ho già detto qualche giorno fa», afferma il referente Rossi, «sarà nostra premura presentare una denuncia alla prefettura per tutelare la popolazione ma anche i nostri animali da compagnia. Sono a rischio anche loro».
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