Lutto alla Camera di commercio: addio a Chieffo, storico dirigente

Innocenzo è morto a 72 anni: ha promosso le eccellenze abruzzesi alle fiere più importanti d’Italia Il papà Domenico è stato sindaco di Gissi negli anni Settanta. Ieri mattina l’ultimo saluto in paese
CHIETI. Cordoglio nell’intera provincia teatina per la morte di Innocenzo Chieffo, 72 anni, storico dirigente del centro interno delle Camere di commercio d’Abruzzo, l’organismo intercamerale, con sede a Chieti, costituito all’inizio degli anni ’70 con l’obiettivo di promuovere le eccellenze abruzzesi nelle più importanti manifestazioni fieristiche italiane. Figlio di Domenico, sindaco di Gissi negli anni Settanta, è stato tumulato nel cimitero del paese ieri mattina al termine del rito funebre celebrato nella chiesa di San Bernardino. Presente anche l’attuale sindaco di Gissi, Agostino Chieffo, lontano parente di Innocenzo, e diversi rappresentanti dell’amministrazione.
Innocenzo Chieffo era nato a Gissi nel 1950, aveva raggiunto la pensione nel gennaio del 2014 dopo quasi 40 anni di servizio. La Camera di commercio ha ricordato la professionalità e serietà di un uomo partito come semplice impiegato e diventato dirigente e poi direttore del centro interno a metà del 2000. «È stato antesignano delle attività di promozione e grande appassionato delle produzioni abruzzesi di ogni settore, ha accompagnato centinaia di aziende sul palcoscenico nazionale, prima organizzando esposizioni collettive e poi, a metà degli anni Novanta, favorendo la partecipazione delle imprese con postazioni autonome, affiancandole con una serie di innovazioni sia per la parte logistica sia per gli aspetti organizzativi e di comunicazione, con grande attenzione al design e all’immagine degli stand dell’Abruzzo», dicono dalla Camera di commercio Chieti Pescara. «Pionieristiche e lungimiranti sono state le sue scelte nei settori produttivi abruzzesi da valorizzare – dall’artigianato all’agroalimentare, dal florovivaismo al mobile e all’arredo – sia nella selezione delle fiere alle quali partecipare, dal Vinitaly di Verona a quella dell’Artigiano in Fiera di Milano, alla quale l’Abruzzo ha partecipato sin dalla prima edizione e, per questo, premiata nel 2010, oltre a una serie di iniziative di promozione più puntuali che hanno saputo raccogliere e incrociare negli anni le esigenze delle aziende abruzzesi con le tendenze e le richieste del mercato». (p.c.)
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