Chieti

Lutto nel mondo del sincadato: addio a Leo Malandra, aveva 69 anni

9 Giugno 2026

Figura molto stimata, è stato segretario generale della Cisl Abruzzo Molise. Domani i funerali a Chieti

CHIETI. Lutto nel mondo del sindacato abruzzese: è morto Leo Pio Malandra, ex segretario generale della Cisl Abruzzo Molise. Aveva 69 anni. Dipendente del ministero del Lavoro, Malandra ha dedicato gran parte della sua vita alla tutela dei lavoratori, ricoprendo numerosi ruoli di rilievo sia in ambito provinciale che regionale.

Dolore per la sua scomparsa tra i colleghi e tutti coloro che hanno avuto modi di apprezzarne l’impegno e le doti umane.

Leo Malandra lascia la moglie Rosella e i figli Gianluca e Stefania. Il funerale è stato fissato per domani mercoledì 10 giugno, alle ore 9.30, nella chiesa di Mater Domini a Chieti.

Questo il post di Cisl Abruzzo e Molise su Facebook: 

"Dipendente del Ministero del Lavoro, ha maturato la propria esperienza sindacale nella Federazione del Pubblico Impiego con l'incarico di Segretario Territoriale di categoria. Successivamente, nella CISL di Chieti, è stato eletto Segretario Generale della UST nel 2005. Dal 2013 ha assunto il ruolo di Segretario Organizzativo della CISL AbruzzoMolise. Nel 2017 è stato eletto Segretario Generale della CISL AbruzzoMolise, incarico che ha ricoperto fino al 2022, anno in cui ha raggiunto i requisiti pensionistici. Nel corso della sua vita sindacale ha sempre posto al centro le persone e il loro protagonismo, puntando sulla partecipazione e sulla valorizzazione dei delegati RSU, RSA e SAS, nella convinzione che il loro coinvolgimento fosse essenziale per rafforzare la contrattazione e promuovere la democrazia economica.

Il territorio, dal quale proveniva, ha rappresentato per lui un luogo privilegiato per la costruzione di alleanze sociali, dove il sindacato è chiamato a confrontarsi con le sfide dello sviluppo e a contribuire, attraverso le politiche regionali, al miglioramento della qualità della vita di giovani, pensionati, disoccupati, lavoratori e immigrati dell'Abruzzo e del Molise.

Negli anni della sua militanza ha lavorato per costruire un'organizzazione sindacale sempre più efficace e vicina ai bisogni delle persone, capace di rispondere ai cambiamenti rapidi e spesso imprevedibili del mondo del lavoro e della società. La sua azione si è caratterizzata per il costante impegno nel contrastare i processi di riduzione dell'occupazione e di diffusione del precariato, promuovendo invece lavoro di qualità e una tutela sempre più estesa delle lavoratrici e dei lavoratori. Ha affrontato con responsabilità e consapevolezza anche gli anni difficili della pandemia, indicando possibili percorsi di cambiamento e di rilancio per l'Abruzzo e il Molise.

“Ci lascia una persona e un dirigente sindacale che, nel suo costante impegno verso gli altri, ha saputo leggere e interpretare il contesto economico, politico e sociale, formulando proposte responsabili per costruire una società capace di restituire speranza alle famiglie abruzzesi e molisane. Ha incarnato un modo appassionato e innovativo di fare sindacato, seguendo un percorso che lo ha portato a guardare sempre oltre gli impegni quotidiani. Ha cercato costantemente il confronto e il dialogo con lavoratrici, lavoratori e pensionati, mantenendo sempre uno sguardo attento alle nuove generazioni”. Così Giovanni Notaro Segretario Generale CISL AbruzzoMolise ha commentato il lutto che ha colpito l’organizzazione.